BRANDO PIZZA BISTROT
Via Roma, 70
Tel. 331 360 7916
Aperto tutte le sere, dalle 19:00
brandopizzabistrot.it
Orari d’apertura: dal lunedì alla domenica dalle 19:00 alle 01:00
Trovare posto è già difficile. Dal debutto, a settembre 2025, Brando Pizza Bistrot registra ogni giorno il tutto esaurito, affermandosi in pochi mesi come uno dei progetti più interessanti del Sud Italia.
Siamo nel cuore della Murgia, a Gioia del Colle, a metà strada tra il Mare Adriatico e il Mar Ionio, tra paesaggi di pietra bianca calcarea, storia e cultura casearia. È qui, all’interno del Villino Tateo, dimora di fine Ottocento e primo caseificio cittadino dal 1902, che prende forma un’idea di ristorazione capace di tenere insieme radici e visione. Un palazzo restituito alla comunità attraverso un restauro volto a tutelare gli affreschi, i pavimenti originali — che sembrano tappeti — e le colonne gotiche emerse durante i lavori.
Due piani: quello inferiore, con le volte in mattoncini, richiama l’anima pugliese; il primo piano, invece, lascia spazio a un dialogo più contemporaneo con l’architettura storica. Bancone bar e pizzeria a vista, Brando dispone anche di giardino e cantina.
Il progetto nasce dall’incontro tra Andrea Brandonisio, imprenditore alla guida di Gioiella, e Roberta Esposito, tra le voci femminili più rilevanti della pizza italiana. L’obiettivo è chiaro: riportare la mozzarella al cuore stesso della pizza. La Mozzarella di Gioia del Colle DOP, da latte vaccino della Murgia e lavorata con siero innesto, diventa l’ingrediente chiave.
Brando racchiude pizzeria, bistrot, cantina e American bar, dove la linea guida è il dialogo costante con il territorio: dalle verdure biologiche dell’Orto Dalla Luna all’olio extravergine di oliva, fino a salumi e formaggi.
Al centro, la pizza di Roberta Esposito, dal carattere riconoscibile. Un’identità costruita negli anni, pizza dopo pizza, che oggi si esprime in un linguaggio attuale e personale. Cresciuta tra Napoli e il Casertano, si avvicina alla pizza passando prima dalla sala, come sommelier, nel ristorante di famiglia La Contrada ad Aversa (44° posto nella 50 Top Pizza Italia 2025), per poi orientarsi al banco e forno. Studio degli impasti, ricerca continua e libertà espressiva — accompagnata da una misurata audacia — la portano a ottenere importanti riconoscimenti. Oggi si divide tra Aversa, Roma e Gioia del Colle. Da Brando mette a sistema tutto il suo percorso. Qui definisce anche una nuova direzione stilistica: “La Sottile di Roberta”, una pizza più sottile e croccante, dalla cottura asciutta, che richiama la leggerezza dello stile romano ma trova un proprio equilibrio nel contesto pugliese. Ne nasce un registro personale che i clienti apprezzano e chiedono e che affianca il suo disco napoletano contemporaneo.
La carta delle pizze comprende anche padellini, pizze nel ruoto, le iconiche e le creazioni d’autore, oltre alle “7 Margherite”, un lavoro di ricerca sul pomodoro che in Puglia si traduce anche nella Margherita Assassina, omaggio diretto al territorio.
Accanto, una cucina trasversale fatta di piccoli assaggi e tecniche, che amplia lo sguardo oltre la pizza. Il gelato fiordilatte artigianale mantecato al momento, in soli 7 minuti, chiude il percorso. La cantina — oltre 70 etichette tra Puglia e referenze internazionali — è raccontata dal sommelier, mentre l’American bar completa l’esperienza con un lavoro mirato sul pairing, inclusa la presenza di un gin a marchio Brando.
A Gioia del Colle, Brando Pizza Bistrot ridefinisce il linguaggio della pizza: radicato nel territorio ma con uno sguardo aperto. Un progetto che funziona e che guarda già oltre, con nuove aperture in arrivo, a partire da Trani, fino all’estero. Grazie ad una squadra di collaboratori e professionisti, l’accoglienza e il servizio valorizzano l’esperienza di Brando Pizza Bistrot.
Prezzi delle pizze da 8 a 25 €. Coperto 3 €
REPORT DEL 5 DICEMBRE 2025
Nello splendido corso di Gioia del Colle Andrea Brandonisio ha aperto questa pizzeria bistrot in un antico palazzo di pietra bianca dell’800, coinvolgendo Roberta Esposito (ve ne avevamo parlato qui), bravissima pizzaiola aversana che ha formato lo staff. Ambiente fantastico, con dehors che avrà un forno a parte entro l’estate, ambiente a parte per il gluten free, salone di ingresso con bancone bar e forni a vista, piano di sotto fra splendide arcate e pietra bianca pugliese con cantina a vista. Le pizze sono scioglievoli e di stile napoletano, ma il vero scopo è valorizzare una delle due eccellenze di Gioia: la Mozzarella di Gioia del Colle che è l’unica di latte vaccino ad avere la dop con un disciplinare molto rigido: lavorazione entro e non oltre 48 ore dalla mungitura, vacche nutrite in maniera naturale con uno spazio di almeno un ettaro a testa. La qualità di questo prodotto è semplicemente favolosa ed è il leit motiv di alcune pizze pensate da Roberta, una cuoca prima che pizzaiola, e si vede subito dalla proposta. Si chiude con il gelato realizzato all’istante e presentato in un grande vassoio da condivisione.
Non solo pizze, ma anche fritti e piatti di cucina. Insommaun posto dove si sta veramente bene
Da bere? Primitivo di Gioia del Colle dop, la seconda eccellenza di questo territorio magico alle porte di Bari.
Dai un'occhiata anche a:
- Da Andrea Pizza Contemporanea a Perugia
- 50 Kaló, Napoli: le nuove pizze di Ciro Salvo
- Diego Vitagliano e il menu degustazione: il modo migliore per capire la sua pizza
- Ciro Savarese: evoluzione continua tra pizze, lab e collaborazioni con chef
- Miami Slice: la New York slice che a Miami fa sul serio
- Prisco Pizza & Spirits sul Vesuvio | Dove il pairing è cucito su di te
- Meravigliosa Pizzeria a Mugnano del Cardinale: un nuovo indirizzo per la ruota di carro
- Dove mangiare la Pizza Marinara: la vera prova per il pizzaiolo
