
di Maria Pranzo
Oggi è l’ultimo giorno della ventesima edizione del mercatino del gusto che si conferma una delle iniziative più interessanti in Puglia. Tra mille sagre e feste patronali, il mercatino si distingue per la selezione di qualità e per l’organizzazione (quasi) ineccepibile.
Un’occasione per far incontrare il pubblico vacanziero con le comunità locali, promuovere il territorio attraverso i prodotti di nicchia e valorizzare Maglie, che per cinque giorni viene invasa dai turisti.
Tante le realtà del mercatino, quella più giovane della corte della birra, quella dedicata ai golosi (la via dei dolci) dove mangiare lo spumone e la cupeta, la piazza del vino…
Nei vicoli dedicati ai cibi di strada lunghissima la fila per mangiare le bombette (involtini di carne di maiale ripieni di formaggio, sale e pepe) e le pittule.
Bella l’iniziativa delle cene in Villa che si svolgeranno per cinque giorni nella bellissima Villa Tamborino organizzate da chef e ristoratori pugliesi: un percorso che valorizza la Murgia, i Monti Dauni, il Gargano e ovviamente il Salento.
Il Premio Mercatino del Gusto viene assegnato ogni anno a personaggi che con il loro operato si sono distinti per l’impegno nella sostenibilità ambientale e sociale nel settore dell’alimentazione e dell’accoglienza, dell’enologia e dell’agricoltura, dell’economia circolare, del turismo esperienziale e consapevole.
Un riconoscimento all’insegna della multidisciplinarietà, della bellezza delle azioni e delle idee, per raccontare la Puglia del futuro e, perché no, per far conoscere un sistema Italia virtuoso e propositivo.
In un territorio che si apre sempre più ai turisti, il mercatino del gusto riesce a sintetizzare e valorizzare il folklore, le tradizioni culinarie e la passione per l’accoglienza tipiche del Salento.
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