“Vedi Napoli e poi Mangia” l’identità della città tra piatti tipici, degustazioni, arte e racconti

Pubblicato in: Appuntamenti, persone

di Emanuela Sorrentino

Un itinerario tra i piatti tipici di Napoli, per raccontarne origine, tradizione, storie, far conoscere luoghi, ascoltare esperti, partecipare a showcooking e spettacoli teatrali e musicali. La quarta edizione di “Vedi Napoli e poi Mangia” rassegna ideata, sostenuta e promossa dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli con l’assessore Teresa Armato è organizzata dall’Associazione Santa Chiara Orchestra con direzione artistica e curatela scientifica dell’antropologo Marino Niola. Dal 26 marzo al 3 maggio 20 incontri con 6 concerti nelle chiese. Babà, scagliozzi e verdure fritte, spaghetti alle vongole fujute (invece delle cozze), caprese, pizza marinara con le alici, graffa – ombelico della sirena, casatiello, migliaccio dolce, alici fritte, maccheroni alla lardiata, pastiera napoletana, pacchero pomodorini olive e baccalà, casatiello dolce, polpo alla luciana, sfogliatella, braciola, pizza chiena e tatiello, pasta cresciuta, sartù di riso, gattò di patate sono i piatti attorno cui ruoteranno gli appuntamenti (ingresso gratuito, prenotazione su eventbrite).

Ogni evento è un percorso esperienziale che invita cittadini e turisti a scoprire un patrimonio culturale vivo, stratificato nei secoli, capace di restituire la città nei suoi momenti fondamentali: la strada e la casa, la festa e la devozione, l’artigianato e l’eccellenza, il mare e la terra. Il racconto è affidato a studiosi, autori, docenti universitari e firme autorevoli del giornalismo gastronomico. Protagonisti degli showcooking saranno chef, pizzaioli e maestri pasticcieri che, prima della degustazione, illustreranno dal vivo tecniche, passaggi e segreti delle ricette della tradizione. Il racconto gastronomico sarà accompagnato da momenti musicali dedicati alla tradizione della canzone napoletana. Lo stellato Mario Caputi del Veritas di Napoli in conferenza stampa ha ricordato che parlerà del tradizionale sartù di riso, spazio al racconto del fenomeno pizza con l’Ad de L’Antica Pizzeria da Michele in the world, Alessandro Condurro, che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza della pizza come elemento distintivo della città, ma anche di studio, ricerca e crescita economica e professionale.

Relatori i giornalisti Luciano Pignataro, Antonio Corbo, Anna Paola Merone, Eleonora Cozzella, Santa Di Salvo, Vanni Fondi, Paolo Popoli, le professoresse Elisabetta Moro, Helga Sanità, Rossella Galletti, e ancora la biologa nutrizionista Francesca Marino, chef pasticcieri e pizzaioli come Domenico Candela, Sabatino Sirica, Antonio Arfè, Mattia Postiglione, Emanuele Davascio e tanti altri. “Vedi Napoli e poi Mangia” attraversa la città, componendo una geografia del gusto, che unisce centro storico, Lungomare Caracciolo, area Ovest e area Est: luoghi monumentali, spazi culturali e sedi marittime compongono uno straordinario percorso diffuso. Nel centro storico, appuntamenti in programma al Monastero di Santa Chiara, al Monastero delle Trentatré, Palazzo Serra di Cassano, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Teatro Trianon Viviani e Fondazione Il Canto di Virgilio. Sul Lungomare Caracciolo, Circolo Rari Nantes Napoli, Circolo Canottieri Napoli e Fondazione Dohrn. Nell’area Ovest Circolo ILVA Bagnoli. Nell’area Est Chiesa di San Francesco e Santa Chiara. Completano questa mappa urbana con una forte identità storica e culturale, il Complesso Monastico di Santa Maria Regina Coeli, luogo di grande continuità religiosa e artistica; e il Complesso Monumentale Vincenziano ai Vergini, nel Borgo dei Vergini, spazio nato per l’accoglienza e oggi punto di incontro tra memoria urbana e vita culturale. A questi luoghi, si aggiungono le chiese che ospiteranno i 6 concerti: Chiesa di Maria Santissima Desolata, Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, Chiesa di San Vincenzo de’ Paoli, Duomo di Napoli, Chiesa di San Francesco delle Monache, Chiesa di San Potito.

IL PROGRAMMA COMPLETO QUI:

26 MARZO

Monastero di Santa Chiara – ore 11:00

Dal Babà al Babbà. L’irresistibile dolcezza di Napoli

Relatori: Marino Niola, Elisabetta Moro e Vincenzo Perone

Special Guest: Marisa Laurito

Chef: Sabatino Sirica

Performance: Chiara Polese e Nicola Polese in “Incanto napoletano”

 

27 MARZO

Circolo Rari Nantes Napoli – ore 11:00

Scagliozzi e verdure fritte. Napoli in un cartoccio

Relatore: Helga Sanità

Chef: Emanuele D’Avascio

Performance: Mario Maglione in “Di mare, di vento, di canto”

 

28 MARZO

Circolo ILVA Bagnoli – ore 11:00

Pacchero pomodorini olive e baccalà. Dai fiordi al Golfo

Relatore: Marino Niola

Chef: Luca Marotta

Performance: Aurora Giglio e Vittorio Cataldi in “Mare e memoria”

 

29 MARZO

Fondazione Dohrn – ore 11:00

La caprese. Un grande classico nato per errore

Relatore: Rossella Galletti

Chef: Gianluca D’Agostino

Performance: Elisabetta D’Acunzo e Aniello Palomba in “Anime del Sud”

 

3 APRILE

Teatro Trianon Viviani – ore 11:00

Marinara con le alici. La pizza venuta dal mare

Relatori: Luciano Pignataro, Anna Paola Merone e Alessandro Condurro

Chef: Antonio Falco

Performance: Lalla Esposito e Massimo Masiello in “Nu poco ’e basilico, nu sguard’ annammurato”

 

4 APRILE

Circolo Canottieri Napoli – ore 11:00

La graffa. L’ombelico della sirena

Relatori: Santa Di Salvo e Paolo Popoli

Chef: Mattia Postiglione

Performance: Marina Bruno e Giuseppe Di Capua in “Mare Nostrum”

 

5 APRILE

Fondazione Il Canto di Virgilio – ore 11:00

Il Casatiello Il gusto pieno della Pasqua

Relatore: Elisabetta Moro

Chef: Alfonsina Ambrosi De Magistris

Performance: Fiorenza Calogero e Marcello Vitale in “Partenope, canto antico”

 

6 APRILE

Fondazione Il Canto di Virgilio – ore 11:00

Migliaccio dolce. Il sapore sottile dell’infanzia

Relatore: Mariangela Bianco

Chef: Bianca Ambrosi De Magistris

Performance: Aurora Giglio e Vittorio Cataldi in “Chiammateme Clery!”

 

10 APRILE

Circolo ILVA Bagnoli – ore 11:00

Le alici fritte. Croccante argento del Golfo

Relatori: Antonio Corbo e Vanni Fondi

Chef: Alfredo Ummarino

Performance: Gennaro Monti e Sonia De Rosa in “Neapolis tra voce e parola”

 

11 APRILE

Circolo Canottieri Napoli – ore 11:00

Maccheroni alla lardiata. Un piatto antico e generoso

Relatore: Bernard Bedarida

Chef: Mattia Postiglione

Performance: Clelia Liguori e Marco Di Palo in “Lì dove il mare luccica”

 

12 APRILE

Monastero delle Trentatré – ore 11:00

La pastiera napoletana. Un dolce che sa di primavera

Relatore: Eleonora Cozzella

Chef: Antonio Arfè

Performance: Giulia Lepore e Alba Brundo in “No chiù lo Guarracino”

 

17 APRILE

Circolo Rari Nantes – ore 11:00

Spaghetti vongole fujute. Il Quarto Stato del mare

Relatore: Marino Niola

Chef: Emanuele Davascio

Performance: Gennaro Monti e Sonia De Rosa in “Leggenda dal mare”

 

18 APRILE

Chiesa San Francesco e Santa Chiara – ore 11:00

Il Casatiello dolce. Impasto profumato, gesto rituale

Relatore: Rossella Galletti

Chef: Alfredo Ummarino

Performance: Rosita Rendina e Vincenzo Napolitano in “Napoli in punta di voce”

 

19 APRILE

Monastero delle Trentatrè – ore 11:00

Polpo alla luciana. Sirena in maionese

Relatore: Elisabetta Moro

Chef: Domenico Candela

Performance: Fiorenza Calogero e Marcello Vitale in “Neapolis mediterranea”

 

24 APRILE

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – Palazzo Serra di Cassano – ore 11:00

La sfogliatella. Sfoglie croccanti, cuore di ricotta

Relatore: Francesca Marino

Chef: Sabatino Sirica

Performance: Chiara Polese e Nicola Polese in “Arie di Napoli”

 

25 APRILE

Complesso Monastico di Regina Coeli – ore 11:00

La Braciola. Nel ragù, storia di famiglia

Relatori: Eleonora Cozzella e Antonio Puzzi

Chef: Alfonsina Ambrosi De Magistris

Performance: Mario Maglione in “Napoli, tra canto e chitarra”

 

26 APRILE

Fondazione Il Canto di Virgilio – ore 11:00

Pizza chiena e Tatiello. I capolavori del riciclo

Relatore: Helga Sanità

Chef: Bianca Ambrosi De Magistris

Performance: Elisabetta D’acunzo e Aniello Palomba in “Musicarello napoletano”

 

1 MAGGIO

Complesso Monumentale Vincenziani – ore 18:00

Pasta cresciuta. La frittura che profuma di vicoli

Relatore: Antonio Puzi

Chef: Ciro Grossi

Performance: Antonella Maisto, Edo Puccini e Paolo Del Vecchio in “’Na sera ’e maggio”

 

2 MAGGIO

Complesso Monastico di Regina Coeli – ore 11:00

Il Sartù di riso. La cucina di Napoli nobilissima

Relatore: Dora Iannuzzi

Chef: Marco Caputi

Performance: Giulia Lepore e Alba Brundo in “Passatempi musicali napoletani”

 

3 MAGGIO

Monastero delle Trentatré – ore 11:00

Il gattò di patate. Nome francese, anima napoletana

Relatore: Marino Niola

Chef: Alfonsina Ambrosi De Magistris

Performance: Marina Bruno e Giuseppe Di Capua in “Parthenoplay”

 

PROGRAMMA 6 CONCERTI

 

27 MARZO

Chiesa di Maria Santissima Desolata – ore 19:30

“Miserere. Cantare la Passione” di Carlo Faiello

Con Cloris Brosca, Chiara Di Girolamo, Fiorenza Calogero, Elisabetta D’Acunzo, Marianita Carfora

E con i solisti della Santa Chiara Orchestra

 

28 MARZO

Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini – ore 18:00

“Stabat Mater di F. Fenaroli per soprano e contralto”

Orchestra di Napoli dei Pellegrini

Contralto: Gloria Vardaci

Soprano: Sabrina Santoro

Direttore: Ernesto Pagliano

 

Chiesa di San Vincenzo de’ Paoli – Complesso

Monumentale Vincenziano – ore 18:00

“La voce del Violoncello: musica per la rinascita”

Orchestra Chambercelli

A cura di Aurelio Bertucci

 

30 MARZO

Duomo di Napoli – ore 18:00

“Sacre Passioni”. Stabat Mater di G. P. Pergolesi

Concerto di Pasqua

Nuova Orchestra Scarlatti

Soprano: Chiara Polese

Contralto: Tonia Langella

Direttore: Alfonso Todisco

 

Azione scenico-musicale

Tableaux vivants realizzati da TEATRI 35

su musiche di Pergolesi, Corelli, Haendel

 

4 APRILE

Chiesa di San Francesco delle Monache – ore 19:00

“Miserere. Cantare la Passione” di Carlo Faiello

Con Cloris Brosca, Chiara Di Girolamo, Fiorenza Calogero, Elisabetta D’Acunzo, Marianita Carfora E con i solisti della Santa Chiara Orchestra

 

25 APRILE

Chiesa di San Potito – ore 18:00

“Onde di libertà”

Coro della città di Napoli

Un percorso corale che rilegge pagine della canzone classica napoletana e della tradizione cittadina in una chiave contemporanea, attraverso arrangiamenti pensati per la vocalità d’insieme, capaci di coniugare memoria e attualità e di restituire, con la forza della voce collettiva, il senso comunitario della ricorrenza.

Direttore: Carlo Morelli

Le pietanze di cui si scopriranno storie, segreti e influenze di mondi lontani: babà, scagliozzi e verdure fritte, spaghetti alle vongole fujute, caprese, pizza marinara con le alici, graffa – ombelico della sirena, casatiello, migliaccio dolce, alici fritte, maccheroni alla lardiata, pastiera napoletana, pacchero pomodorini olive e baccalà, casatiello dolce, polpo alla luciana, sfogliatella, braciola, pizza chiena e tatiello, pasta cresciuta, sartù di riso, gattò di patate.

“Vedi Napoli e poi Mangia” attraversa la città, componendo una geografia del gusto, che unisce centro storico, Lungomare Caracciolo, area Ovest e area Est: luoghi monumentali, spazi culturali e sedi marittime compongono uno straordinario percorso diffuso. Nel centro storico, appuntamenti in programma al Monastero di Santa Chiara, al Monastero delle Trentatré, Palazzo Serra di Cassano, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Teatro Trianon Viviani e Fondazione Il Canto di Virgilio. Sul Lungomare Caracciolo, Circolo Rari Nantes Napoli, Circolo Canottieri Napoli e Fondazione Dohrn. Nell’area Ovest Circolo ILVA Bagnoli. Nell’area Est Chiesa di San Francesco e Santa Chiara. Completano questa mappa urbana con una forte identità storica e culturale, il Complesso Monastico di Santa Maria Regina Coeli, luogo di grande continuità religiosa e artistica; e il Complesso Monumentale Vincenziano ai Vergini, nel Borgo dei Vergini, spazio nato per l’accoglienza e oggi punto di incontro tra memoria urbana e vita culturale. A questi luoghi, si aggiungono le chiese che ospiteranno i 6 concerti: Chiesa di Maria Santissima Desolata, Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, Chiesa di San Vincenzo de’ Paoli, Duomo di Napoli, Chiesa di San Francesco delle Monache, Chiesa di San Potito.


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