Via Giovan Battista Cattabeni, 66, Caiazzo (CE)
Telefono: 338 202 0307
Aperto da mercoledì a venerdì a cena. Sabato pranzo e cena. Domenica solo a pranzo
Tra griglie integrate nei tavoli, cucina mediterranea stagionale e una vista suggestiva sul castello, Zest Experience, il ristorante a Caiazzo firmato da Nicola De Matteo e guidato dalla chef Amelia Falco, spesso al completo, deve il suo successo a un format che è un vero rito conviviale.
Divertente, colorata e saporita, la proposta gastronomica di Zest Experience a Caiazzo si conferma tra le più vivaci del territorio. Il ristorante si sviluppa in due ambienti scenografici, caratterizzati da ampie vetrate che incorniciano una vista privilegiata sulla fortificazione di origine longobarda, posizionata in alto a dominio del borgo. I tavoli, dotati di griglia centrale, rappresentano il cuore dell’esperienza: qui la carne si cuoce direttamente al tavolo, in un gioco di interazione che avvicina l’ospite alla cucina. A completare il locale, zone lounge con divani che la sera, complice le candele, disegnano un’atmosfera romantica.
Il progetto nasce dalla visione imprenditoriale di Nicola De Matteo, già artefice del successo de La Bolla, due realtà diverse ma accomunate da una forte identità e da un approccio contemporaneo alla ristorazione. Alla guida della cucina, fin dall’apertura, la chef Amelia Falco, nota al grande pubblico per la partecipazione a MasterChef Italia. Il suo stile è moderno e personale: una cucina mediterranea che valorizza la stagionalità e seleziona ingredienti da diversi areali italiani, secondo una filosofia che mette in dialogo territori e materie prime. Il risultato è una proposta ricca, dinamica e trasversale, in cui convivono verdure, carni, salumi, formaggi e paste ripiene. Tra gli assaggi da non perdere, le polpette di Amelia, declinate in versioni di maiale, polpo, rapa rossa, che aprono il percorso insieme a bao di pollo, con pop corn di Parmigiano, alla ciambella ripiena di genovese napoletana, ai nuggets di baccalà e alla tartare di Fassona.
Tra i primi piatti, gnocchetti artigianali con cremoso di carciofo arrosto e carciofi, oltre a un interessante bottone di pasta e patate, rilettura di un grande classico partenopeo. Non mancano le paste secche e i risotti.
Protagonista assoluta è però la griglia yakiniku, metodo di cottura conviviale di tradizione nipponica, diffuso tra Giappone e Corea del Sud, che qui diventa il fulcro dell’esperienza. La tecnica si basa su una gestione precisa del calore e su cotture rapide: i tagli, spesso sottili e ad alta marezzatura, vengono grigliati per pochi istanti direttamente al tavolo, sviluppando una superficie ben rosolata e mantenendo l’interno succoso. Fondamentale è la qualità della materia prima, esaltata da condimenti essenziali.
L’esito è di una cucina interattiva e dinamica, in cui il cliente diventa parte attiva della cottura. Dal menu è possibile scegliere tra diversi percorsi degustazione che includono carni pregiate come vacca podolica, pezzata rossa, Wagyu giapponese, Rubia Gallega, maiale nero casertano, pollo allevato a terra e scottona del Sannio. I prezzi variano indicativamente tra i 22 e i 52 euro, con ulteriori proposte calibrate in base al peso.
Chiude il percorso una selezione di dessert in linea con l’impostazione contemporanea del ristorante: bavarese, torta paradiso e tiramisù, eseguiti con equilibrio e pulizia.
Report 29 Maggio 2023
di Antonella Amodio
È nato nel 2017 il progetto gastronomico Zest, all’ombra del Castello di Caiazzo. La vista cattura uliveti centenari, vigneti di pallagrello e casavecchia, e i profili dei castelli (c’è anche quello di Limatola) che si scorgono dalle grandi vetrate del moderno locale, che sopratutto al tramonto, lascia senza parole.
Il locale è fuori dal centro storico del borgo, lungo la strada che consente di arrivare in piazza (prima della salita e senza affanno per il parcheggio) al primo piano di un moderno edificio, con la sala open space e l’arredo che a tratti ricorda lo stile asiatico.
Di proprietà di Nicola De Matteo ( proprietario anche di La Bolla a Caserta), Zest in questi anni ha conquistato una fetta di clienti appassionati di ricercatezze culinarie e fans della carne da cuocere direttamente al tavolo con un sistema di griglia integrata, che consente agli ospiti di calibrare il grado di cottura della propria carne e condirla a piacimento con oli, sali e salse. Una brace “personale” con percorsi di degustazione di carne italiana ed estera proposta in tagli di pregio, che rimane centrale come proposta. La cucina dal primo giorno di apertura è nelle mani di Amelia Falco, finalista della quarta edizione di Masterchef Italia, cuoca colta e amante del gusto e delle eccellenze.
La sua è una cucina mediterranea, solida, interpretata con un tocco creativo e contemporaneo, elegante per sapore e per presentazione, equilibrata e identitaria. Le polpette di Amelia, la ricca proposta di “meatball” stagionale, colgono l’estro della chef, ed hanno lo scopo di recuperare le tradizioni gastronomiche con accostamenti inediti.
Ne suggerisco la degustazione che spazia tra le classiche e le creative, come la Carbonara, la polpetta di guancia di maiale iberico cotta a bassa temperatura, servita con spuma di carbonara, guanciale affumicato di maiale iberico Bellota e spaghetti di patata croccante. In carta si trovano di carne di pollo, di maiale affumicato, di pesce, di legumi e di vegetali, come quelle di Quinoa e carciofi, Ceci e rapa rossa, Patate e asparagi. Insomma, la lista delle polpette è ampia e divertente.
Il menù consente di scegliere anche altro, come ad esempio la Tartare di fassona, il Gazpacho di piselli, i Tortelli ripieni ( in questa stagione sono proposti con i carciofi ), le verdure fresche cucinate alla brace, al forno, al vapore e i deliziosi dessert.
Da Zest, oltre che per la cena (il pranzo è possibile solo la domenica) ci si può fermare in terrazza per un aperitivo, godendo di un’atmosfera rilassata e romantica.
Carta dei vini con etichette territoriali, con produzioni Italiane ed estere.
Degustazione Tavoli con griglia: dai 20,00 € in poi
Zest Caiazzo
Via Giovan Battista Cattabeni, 66, Caiazzo (CE)
Telefono: 338 202 0307 – 0823 862086
Chiuso il lunedì. Apre dalle ore 20
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