
di Santa di Salvo
Arriva da lontano un regalo particolare per il compleanno di Partenope. E’ il panettone a lei dedicato, un omaggio alla sirena fondatrice di Neapolis. A idearlo e realizzarlo ha pensato Stanislao Porzio, patron della kermesse milanese “Re Panettone”, nel cui finale (18esima edizione) è stata annunciata la gara per questo lievitato con dedica. Il premio è coinciso con la prima assoluta al Teatro San Carlo dell’opera inedita di Ennio Morricone intitolata “Partenope”, lo scorso 12 dicembre. I vincitori sono stati accolti tra i magnifici coralli di Casa Ascione, proprio di fronte al San Carlo, e premiati dai due librettisti dell’opera Guido Barbieri e Sandro Cappelletto, che ne hanno narrato la genesi oltre ad aneddoti legati alla collaborazione con Morricone.
Ma il dolce? A siglare l’amicizia tra Nord e Sud è arrivato Roberto Moreschi, maestro pasticciere di Chiavenna (Sondrio). A lui il primo premio della giuria per un superbo “Panettone Partenope” al cioccolato al limone e diversi ingredienti locali tra cui le nocciole di Giffoni. Anche il secondo classificato viene dal Nord: Simone Devasini di Madone (Bergamo), autore di un morbido panettone che riprende profumi e odori della nostra pastiera. Al terzo posto Armando Pascarella da San Felice a Cancello (Caserta), che ha realizzato il suo dolce capolavoro mettendo al centro la mela annurca.
Dai un'occhiata anche a:
- Casa Lerario a Melizzano, nuovo pranzo d’autore con lo chef Carmine Amarante
- Un ex convento ottocentesco diventa luogo d’incontro: la scommessa del Chiostro San Francesco
- Tra terme e macchia mediterranea: il menù healthy che parla flegreo alla Stufe di Nerone
- Dodici milioni di italiani mangiano senza glutine: i numeri che cambiano il mercato
- Lecce, ritorno alle radici di Marco Carruezzo: il tartufo come cultura, non come lusso
- Cucina Uve Nude a Salerno: tavolo sociale e stile ispirato alla Gresca di Barcellona di Rafa Penya
- Salento in tre sorsi: caffe’, ghiaccio e latta di mandorla
- Tivoli tra storia e benessere: l’evoluzione contemporanea del Grand Hotel Duca d’Este