
Una esplosione nella notte violentissima che ha distrutto l’ingresso della pizzeria dei Fratelli Grassia nel centro di San Giuseppe Vesuviano. E’ questo l’ennesimo episodio di violenza che vede coinvolti questi locali dopo la rapina a Diego Vitagliano a Bagnoli e dopo che nella stessa pizzeria dei Fratelli Grassia era stata fatta una stesa lo scorso giugno.
Secondo le prime ricostruzioni su cui stanno lavorando gli inquirenti, si tratterebbe di una ritorsione perché i titolari, estranei ad ogni attività criminali e pizzaioli di tradizione, sono parenti a Sergio Grassia, braccio del boss Ciro Rinaldi. Proprio ieri mattina c’era stata una “stesa” con spari contro la sua abitazione.
Purtroppo sono questi i chiaroscuri della realtà napoletana dove la maggioranza vive con fiducia e investe nel futuro, ma purtroppo c’è una minoranza che vive di violenza, minacce e traffico di droga. E, si sa, fa molto più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.
Rinnoviamo la nostra solidarietà ai fratelli Grassia.
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