
Siamo sempre stati grandi ammiratori della Coda di Volpe di Paolo Cotroneo, il patron dell’azienda Fattoria La Rivolta a Torrecuso nel Sannio. Una volta prima, una volta seconda, non c’è anno da quasi un ventennio che non la segnaliamo al primo posto perennemente in lotta con quella di Perillo a Castelfranci e di Tenuta del Cavalier Pepe a Luogosano. Dobbiamo dire però che questa magnum della riserva che prende il nome dal proprietario dell’azienda ha superato se stessa e si piazza senza ombra di dubbio tra i migliori vini bianchi che abbia mai assaggiato.
Si tratta di una magnum 2010 che tra varie vicissitudini è finita sulla bella cucina di Luciano Villani, la nuova stella Michelin di Aquapetra a Telese. Non era nella bella cantina del ristorante ma portata da noi che la tenevamo in custodia da tre anni. Si tratta di un bianco fermentato in acciaio che poi per tre anni si è affinato in botte grande da 25 ettolitri. Complice senza dubbio la buona annata, piena ed equilibrata, il vino ha superato ogni previsione, ogni aspettativa. Aspettativa, chiariamolo subito, che era molto alta perché tutti i bianchi invecchiati di Fattoria La Rivolta ci hanno sempre conquistato. Ma stavolta la freschezza, il delicato uso del legno, il tono fresco, minerale e amaro della bevuta, la capacità di reggere la struttura di qualsiasi piatto portato a tavola, dal pesce all’agnello laticauda lo ha rivelato un bianco monumentale e ci ha convinto per l’ennesima volta che la Campania sta giocando la partita dei bianchi con una sola gamba.
Un uso consapevole del legno e più cosciente del tempo farebbe di questa regione una delle più importanti al mondo per quanto riguarda la produzione di vini bianchi. Non ho mai avuto dubbi a proposito, perché Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe, ma anche i vini di Costa d’Amalfi, non solo resistono al tempo ma invecchiando regalano grandi emozioni.
Sede a Torrecuso, Contrada Rivolta
Tel. 0824.872921 www.fattorialarivolta.it
Ettari: 29 di proprietà Bottiglie prodotte: 150.000
Enologo: Vincenzo Mercurio
Prezzo: sotto i 10 euro
Vitigni: aglianico, fiano, greco, falanghina
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