
La nuova cucina calabrese ha tutto il sapore della rivoluzione dei migliori ristoranti. Cooking Soon, il nuovo format di promozione gastronomica indipendente che vede in prima linea otto chef giovanissimi nel valorizzare il proprio territorio, lo ha dimostrato ampiamente all’evento di presentazione.
Il progetto culinario, ideato e coordinato Giovanni Gagliardi di Vinocalabrese.it e la giornalista e videomaker Manuela Laiacona, è andato in scena all’Antica Segheria del centro visite del Cupone del Corpo Forestale dello Stato, alla presenza di centinaia di operatori di settore, giornalisti, opinion leader, ristoratori, associazioni e produttori vitivinicoli accorsi nel cuore del Parco Nazionale della Sila per conoscere la nuova realtà di stakeholder regionale.
Più che un happening una festa. Potente e pazzesco!
Il team degli chef si è esibito in prodezze da street food. Per gli ospiti panini e finger food gourmet farciti con le eccellenze del territorio e tanta fantasia. Bocconcini d’autore che hanno fatto pregustare il fermento creativo che vive il gruppo e l’amore per la propria regione. Dalla carne di podolica alla’nduja al bergamotto, dal caciocavallo di Ciminà Presidio Slow Food ad un altro Presidio il Moscato di Saracena, dagli ortaggi locali ai tesori ittici, questi i tesori d’alto contenuto culturale e artigianale con cui i ragazzi hanno voluto presentare i terroir della Calabria.
Ecco gli stuzzichini che hanno animato la serata.
Luca Abbruzzino ha preparato l’animella calda con ciliega sottaceto e stracchino di bufala.
Gennaro Di Pace ha proposto il panino con farina di grano saraceno, farina di canapa “sativa” e uva moscatello con tartare di manzo, salsa emulsionata al Moscato di Saracena.
Caterina Ceraudo ha deliziato i palati con un panino gamberi, insalatina di campo e maionese acida
Emanuele Strigaro ha reso omaggio al mare con un panino ai cinque cereali e semi di girasole, salame di tonno affumicato, maionese alla sua bottarga e pomodorini semi canditi
Nino Rossi ha preferito la strada fusion con il panino “asprocubano” con spalla di maiale sfilacciata, giardiniera, caciocavallo di Ciminà e maionese di sangue di maiale
Emanuele Lecce ha interpretato il territorio con il paninello patate e timo, hamburger di suino nero, caciovallo podolico e maionese
Antonio Biafora ha creato un panino “artistico” ciabatta, fegato di podolica e cicoria con maionese di inflorescenza di cipollina
Bruno Tassone ha offerto il panino con tartare di gambero rosso, olio al bergamotto, mandorle e passion fruit.
Ad avere sposato il mood Cooking Soon ben 29 produttori calabresi che hanno partecipato, come co-protagonisti, portando le magnum: ’A Vita, Baroni Capoano, Barone Macrì, Cantine Viola, Caparra & Siciliani, Casa Comerci, Casa Vinicola Gialdino, Cataldo Calabretta, Ceraudo, Colacino Wines, Dell’Aquila, Donnici 99, Du Cropio Wines, Giuseppe Calabrese, iGreco, Ippolito 1845, L’Acino, La Peschiera, La Pizzuta del Principe, Lento, Librandi, Malena, Masseria Falvo, Salvatore Caparra Vini, Serracavallo, Spiriti Ebbri, Tenuta Terre Nobili, Tenute Ferrocinto, Terre del Gufo. Ad aprire la serata un “accoglienza” tutta territoriale con i salumi ed i formaggi de ‘A Chianca, Fattoria Biò, Formaggi Sant’Anna ed il pane del Forno Orlando.
Questo il video della presentazione ufficiale.
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