
di Laura Guerra
E’ arrivata la Piciaccia e parla toscano; la firma Gabriele Dani che l’ha pensata e la prepara per dare alla sua regione un prodotto da pizzeria identitario provando ad andare oltre la classica focaccia.
Forma rettangolare, alveolatura molto spinta, croccante, fragrante, digeribile e leggera accoglie condimenti che pescano a piene mani nelle ricette tipiche della cucina toscana tradizionale e nei prodotti tipici come “Pomodoro e mozzarella” con pomodori dell’azienda agricola Belfiore di Cecina e mozzarella del caseificio Nuti; “Guancia e tartufo” con guancia di San Miniato, tartufo toscano e rosmarino; “Salsiccia toscana e cavolo nero saltato”, una rivisitazione in chiave locale della napoletana salsiccia e friarelli; “Trippa alla castegnetana” una ricetta tipica del cecinese a base di trippa in umido leggermente piccante; “Baccalà alla livornese” con filetti di baccalà fritti e ripassati al pomodoro.
La Piciaccia è la prima pizza 100% toscana che reinterpreta la schiacciata; Gabriele Dani usa farina di tipo 1 e farina di farro toscano prodotto e molito sulle colline Volterrane, lievito madre, la stende a mano, la cuoce alla pala in forno.
L’originale pizza viene preparata e servita da “Bottega Dani, Aperitivi, Pizza e Goloserie toscane”, il nuovo locale cecinese del lievitista e pizzaiolo che ha ristrutturato un’antica masseria di campagna trasformandola in un punto food con diverse vocazioni: aperto dalla colazione alla cena, ha uno spazio aperitivo con cocktail preparati dalla Barlady Nadia d’Ancona abbinati agli “small bite”, piatti toscani in porzione pre dinner. Sale con servizio pizzeria e ristorante, ci sono anche una bakery ed uno shop di prodotti tipici.
“Portare avanti questa nuova avventura e far assaggiare ad un pubblico sempre più ampio la prima pizza toscana e le mie ricette dedicate a topping che valorizzano artigiani e tradizioni toscane al 100% è l’obiettivo del mio lavoro – spiega Gabriele Dani. Eccellenza, gusto, digeribilità e salubrità, continueranno ad essere il fondamento della filosofia dei miei lievitati, sia a Disapore, dove le mie idee sono nate e si sono affermate dal 2017, sia nella nuova Bottega dove il prodotto di punta della pizzeria sarà appunto la Piciaccia”.
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