
Emirati Arabi Uniti chiamano…… Italia risponde!
E’ così che allo chef Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei 1 stella Michelin piace definire il suo consolidato sodalizio con quella parte d’Oriente.
Dubai, Abu Dhabi, hanno visto numerose volte lo chef protagonista di cene di gala ed importanti eventi internazionali. E’ proprio durante una di queste serate ad Abu Dhabi che la cucina dello chef Gramaglia è arrivata fino a Sua Altezza Reale lo sceicco di Abu Dhabi Monsur bin Zayed Al Nahyan, figlio del Sultano Al Nahyan e fratello del Presidente degli Emirati Arabi Uniti Khaifa bin Zayed Al Nahayan.
Lo sceicco, conquistato dai piatti di Gramaglia, primo fra tutti un dolce chiamato “E’ dolce la notte di Dubai”, ha mandato in Italia al ristorante President per due settimane il suo personal executive chef Dory El Tahchi affinchè conoscesse la cucina dello chef stellato e la replicasse a Sua Altezza Reale ogni volta che ne avesse desiderio.
“Avere in questo mese di giugno al President il personale executive chef dell’Emiro è un privilegio ed al contempo una grande responsabilità – dice Paolo Gramaglia – poiché noi chef con il nostro lavoro rappresentiamo non solo le nostre filosofie di cucina, ma, anche e soprattutto, L’Italia e la grande cultura gastronomica che costituisce uno dei più grandi simboli del nostro Paese”.
Dai un'occhiata anche a:
- Antimo Caputo: gluten free e farina d’avena, ecco le nuove frontiere
- Visita al Parco delle Sorgenti a Riardo, dove nasce la Ferrarelle
- Bud Spencer all’Antica Pizzeria da Michele. Due icone napoletane parlano al mondo
- NutriHub di Coldiretti Campania: basta macchinette che sputano solo cibi ultraprocessati
- Tenuta Cavalier Pepe, dove l’enoturismo ha il profumo di lavanda
- Salento in tre sorsi: caffe’, ghiaccio e latta di mandorla
- Napoli tra rito, mare e futuro: La zuppa di cozze del Giovedì Santo, apre la Pasqua
- Se io fossi direttore della Michelin…Le mie nuove Tre stelle per spiegare la cucina italiana da Nord a Sud