
di Romualdo Scotto di Carlo
A pensarci ora sembra l’uovo di Colombo.
Eppure cioccolato, nocciole e latte di bufala non si erano mai incontrati prima.
A metterli insieme è per la prima volta “Gusti di Napoli”, la nuova linea lanciata da Nunzio Mancino, già ideatore di “Profumi di Napoli”.
La nocciole sono ovviamente quelle igp di Giffoni mentre per il cioccolato è sceso in campo un maestro del settore, Guido Castagna, cioccolatiere piemontese pluripremiato, attentissimo alla selezione delle fave di cacao e tra i pochi in Italia a tostarle personalmente.
«La collaborazione con Guido -dice Nunzio Mancino- è nata per caso, nel 2012, al Salone del Gusto. Parlammo a lungo dei tanti prodotti tipici campani che uso per la linea “Profumi di Napoli” ed insieme immaginammo un nuovo possibile utilizzo del latte di bufala».
Quel che ne è venuto fuori è una crema eccellente, ricca di richiami ma delicata al gusto. Il gusto della nocciola si impone all’ingresso mentre il latte di bufala si avverte sul fondo, a legare e dare continuità; il cioccolato, delicatissimo, è sul fondo e permane al gusto: insomma, scordatevi le creme industriali, per quanto siano entrate nell’immaginario collettivo, e preparatevi ad una nuova esperienza dei sensi.
Oltre il gusto, la scelta del latte di bufala ha seri fondamenti scientifici. «Il latte di bufala -continua Nunzio Mancino- ha percentuali più alte di materia grassa e proteine; è più ricco di calcio, magnesio e fosforo inorganico mentre contiene meno colesterolo del latte vaccino. È inoltre più indicato per l’alimentazione infantile in quanto apporta più calcio e fosfati e meno sodio e potassio. Ottimo infine per chi vuol combattere l’invecchiamento, grazie agli antiossidanti naturali quali tocoferoli e perossidasi».
La crema, disponibile da Eataly come da Eccellenze Campane (dove sono peraltro in vendita anche i prodotti di cosmesi “Profumi di Napoli”) e nei migliori negozi gourmet italiani, a fine mese, a Firenze, concorrerà alle semifinali degli International Chocolate Awards.
Ma Nunzio Mancino ha deciso di non fermarsi: «Credo importante valorizzare la ricchezza dei nostri prodotti tipici. Così presto la linea “Gusti di Napoli” si amplierà a tutti i prodotti che sono alla base dei nostri cosmetici».
Ecco in arrivo una linea di sottolio con pomodori, olive, zucca “spongia longa” napoletana, friarielli, piccolissimi carciofini e poi fagioli di Controne, ceci di Cicereale e molti altri legumi caratteristici della Campania. Ma il gioco continua su entrambe le linee: arriveranno la pasta di Gragnano ma anche la crema rigenerante al germe di grano, il caffé biologico e l’anticellulite all’espresso napoletano, la colatura di alici e la crema viso ai “segreti del mare del Golfo”.
Perché gusto e bellezza vanno sempre di pari passo.
Profumi di Napoli
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