
Appena arrivato Lorenzo chiede se le frittatine quelle di sempre perché li voleva far assaggiare ad Immobile e dal primo morso sono partiti complimenti. “Vogliamoprecisare che noi – I gemelli pizzaioli – siamo cresciuti nello stesso quartiere (via Rossini ) di Frattamaggiore e che siamo amici d’infanzia”.
Per iniziare su richiesta di Insigne abbiamo portato al tavolo le nostre frittatine quelle che lui già conosceva: bucatini besciamella, prosciutto cotto, provola e pepe da farle assaggiare ad immobile, poi crocchè di patate e montanare con ragù, montanare con stracciata di bufala, acciughe, nocciole e prezzemolo ed infine quella con mortadella e pistacchio. La richiesta di immobile è stata un pizza piccante e gli abbiamo fatto una pizza con ‘nduja calabrese, fior di latte prodotto qui sull’isola da un napoletano che ha allevamente e caseificio, olio extravergine del frantoio Muraglia e pomodorini Verdi di Carbone conserve. Lorenzo ci lasciato mano libera e da buoni napoletani gli abbiamo fatto una pizza con pomodoro San Marzano, Lucariello giallo ndi Paolo Ruggiero (Gustarosso) e olio del frantoio muraglia.
Abbiamo chiacchierato di questi europei vinti e per finire gli abbiamo fatto una torta con mousse di cioccolato bianco e nero con frutti di bosco.
Dai un'occhiata anche a:
- Cannazze e tomacelle per festeggiare la Candelora con Valentina Martone chef e titolare del Megaron di Paternopoli
- Salento in tre sorsi: caffe’, ghiaccio e latta di mandorla
- Altin Prenga | L’incontro con il fondatore del primo Convivium Slow Food in Albania
- Etna Chinato, la scommessa vulcanica di Federico Graziani
- La fragile perfezione della Ciliegia di Marostica I.G.P.
- Cianciuolo a Pozzallo, il valore contemporaneo della ristorazione marinara
- Pantaleone Caruso: l’uomo, l’imprenditore, la leggenda, scritto da Emilia Filocamo
- Accademia 39 a Sorrento: la casa dei viaggi e delle storie di Alessandra Lucherini