Maria Falcone di Pizzeria Maxim, Andrea Gambardella di Carlo Fiamma Pizza e Cantina, Francesco Pio Comune di Da Cesira Pizza e Cucina Sannita ex aequo con Emanuele Rossi di Der Keller, sono i vincitori della tappa di Roma.
Prossimo appuntamento lunedì 22 giugno presso il Pratesi Hotel Division di Milano per completare il team di pizzaioli che salirà sul palco della finale a Villa Borghese, Roma
La grande partenza della Capitale ha visto la partecipazione di una nutrita selezione di pizzaioli provenienti da tutto il Lazio, Campania, Toscana, Puglia, Calabria fino al Veneto e alla Sardegna. Ora il percorso de La Città della Pizza 2026 continua il suo percorso di selezioni a Milano. Il concorso nazionale dedicato ai nuovi talenti pizzaioli del nostro Paese quest’anno fa tappa in due grandi centri con l’obiettivo di formare il dream team di pizzaioli che arriveranno il 13 settembre 2026 a Piazza di Siena, nello scenario unico di Villa Borghese. Come lo scorso anno la finalissima si svolgerà nell’ambito delle giornate di Vinòforum dove i finalisti potranno mostrare il proprio talento davanti al pubblico capitolino e alla giuria tecnica che in ogni edizione riunisce alcuni dei migliori esperti del mondo della pizza.
“Abbiamo vissuto una grande energia in questa prima tappa – afferma Emiliano de Venuti, ideatore de La Città della Pizza – i pizzaioli sono arrivati da gran parte d’Italia portando tutta la loro passione e personalità e regalando emozioni uniche sia alla giuria che al pubblico. Un inizio entusiasmante che conferma quanto il mondo della pizza sia oggi più vivo e creativo che mai. Ora guardiamo con grande attesa alla prossima tappa certi che saprà regalare una competizione altrettanto intensa e ricca di sorprese, ultimo passo prima della finalissima di settembre”.
La prima tappa di Roma presso il Pratesi Hotel Division in via J.F Kennedy 72, a Ciampino ha visto trionfare
Maria Falcone di Pizzeria Maxim (Padova) con il suo cavallo di battaglia Broccolo 2.0 (crema di broccolo, fior di latte, broccoli, alici del Cantabrico, pomodori secchi, pecorino)
Andrea Gambardella di Carlo Fiamma Pizza e Cantina (Amalfi) con la sua Nerano (crema di zucchine, zucchine alla scapece, provolone, menta, ricotta).
E ancora, a pari merito, hanno conquistato un posto in finale
Francesco Pio Comune – Da Cesira Pizza e Cucina Sannita (San Salvatore Telesino) con Genovese di Tonno (stracotto di cipolla di Montoro, fior di latte, filetto di tonno Antica Marineria, cipolla arrostita, basilico fresco, olio Evo del Sannio)
Emanuele Rossi di Der Keller (Spigno Saturnia) con la pizza Zola (crema di zucca, gorgonzola di bufala, speck di anatra, basilico, olio Evo.
Seguirà adesso il secondo appuntamento di Milano, in programma lunedì 22 giugno presso Pratesi Hotel Division in via Antonio Meucci. Anche qui si confermerà la modalità a due manche: la prima dedicata alla realizzazione delle pizze classiche, una a scelta tra margherita e marinara, e la seconda alla quale accederanno i primi 8 concorrenti con il punteggio più alto, dove i pizzaioli avranno carta bianca nel realizzare il proprio cavallo di battaglia. Al timone della giuria tecnica ci saranno sempre Luciano Pignataro e Luciana Squadrilli, autori storici de La Città della Pizza che in ogni fase decreteranno le creazioni migliori sulla base dei canoni previsti: aspetto, profumo, impasto, cottura, equilibrio, gusto complessivo e scelta del topping.
Non resta che attendere il 22 giugno per scoprire i nomi degli altri 3 finalisti che, insieme ai vincitori del challenge capitolino, avranno l’opportunità di conquistare il titolo de La Città della Pizza con in palio un premio dal valore di 4.000,00 euro in prodotti e servizi delle aziende partner.
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