NOMOS ANTE A ROMA
Hotel Nomos – Via San Paolo alla Regola, 3
Tel. 06 8410 2388
Aperto: solo la sera, dal martedì al sabato
Chiuso: domenica e lunedì

di Giulia Gavagnin
Nomos Ante con la cucina di Giulio Zoli è una delle più succulente novità degli ultimi dodici mesi si trova nel centro di Roma. Un lussuoso albergo ricavato da un antico monastero (in seguito, fu anche collegio maschile) a pochi passi da Campo de’ Fiori, forte di un design innovativo ideato da Henry Timi, che ha privilegiato il recupero della pietra originale e l’introduzione di legni chiari. L’atmosfera è completata da un via vai di camerieri che indossano il saio, ma la proposta culinaria è tutt’altro che monastica.
Lo chef Giulio Zoli, romano, classe 1990, ha esperienze importanti alle spalle, con trascorsi da Alex Atala a San Paolo, da Yannick Alleno a Parigi e Anthony Genovese a Roma. E’ primariamente un appassionato d’arte: questa inclinazione lo ha portato a elaborare le influenze internazionali con un’intelligenza che supera ampiamente la media.
Salse di ispirazione francese, orientale e sudamericana, e ingredienti laziali si fondono in due menu dai nomi suggestivi: Mètros e Tèlos. Entrambi, crogioli di idee. Si inizia con un “chawanmushi” (budino giapponese) ai broccoli e arzilla; si prosegue con la quaglia con gamberi crudi e jus di scoglio; capasanta con carciofi, menta ed emulsione alla romana. Due piatti imperdibili: spaghetti “citrus” con provola affumicata nel tè “lapsang” e l’agnello con radicchio, salsa al Madera e aglio nero. Tutti piatti tecnici, ma leggibili e golosi.
In sala, il bravo sommelier Antonio Cannoniero. Da andarci subito, prima che la Michelin lo illumini con inevitabile rialzo dei prezzi.
NOMOS ANTE A ROMA
Hotel Nomos – Via San Paolo alla Regola, 3
Tel. 06 8410 2388
Aperto: solo la sera, dal martedì al sabato
Chiuso: domenica e lunedì
articolo pubblicato oggi su La Verità
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