La carne di agnello solo lievemente addomesticata da aglio, cipolla e aceto. Saporita grazie ai pomodori secchi, addolcita dall’uva passita della Sicilia. Pasta grossa – e tanto tanto “amidosa” – a piacere.
Ingredienti per 2 persone:
500 gr di agnello, anche a pezzi, possibilmente polposi
200 gr di paccheri o mezzi paccheri artigianali
1 bicchiere di aceto rosso
1 cipolla
2 spicchi di aglio
2 rametti di rosmarino
40 gr di uva “passolina”
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
Lasciate marinare per circa un’ora i pezzi di agnello con l’aceto, un spicchio di aglio (anche di più, se vi piace un gusto più intenso) e il rametto di rosmarino. In una padella lasciate imbiondire la cipolla nell’olio e aggiungete uno spicchio di aglio, l’altro rametto di rosmarino i pezzi di carne facendo cuocere perbenino, per almeno un’ora (a seconda della grandezza dei pezzi). La carne dovrà risultare morbida e tenera. Se occorre, aiutatevi con del brodo o dell’acqua tiepida. Tirate via lo spicchio d’aglio e il rametto consumato del rosmarino. Aggiungete alla fine i pomodori secchi tagliati a striscioline, l’uva passolina; aggiungete un pizzico di sale e fate andare a fuoco minimo, per cinque minuti.
Nel frattempo che l’acqua (poco salata) raggiunga il bollore, liberate dall’osso i pezzetti di carne di agnello e riponeteli nuovamente nella padella insieme al fondo di cottura. Conditevi la pasta al dente e servite i paccheri ben caldi, a piacere con una macinatina di pepe.
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