Roma, Pizzeria Ardecore: l’Irpinia a Piazza Vittorio

Pubblicato in: Le pizzerie

Pizzeria Ardecore a Roma
Via Buonarroti, 32 (Piazza Vittorio)
Tel. 06 6927 1955. Aperta: la sera
Chiusa: lunedi
ardecore.it

di Antonella Amodio

A Roma, Ardecore, all’Esquilino, nata poco più di un anno fa, si distingue per un’identità riconoscibile. Merito di un progetto che tiene insieme estetica, tecnica e racconto territoriale. Dietro il locale ci sono Alessandro Zirpolo, pizzaiolo originario di Monocalzati, in Irpinia, la compagna Roberta Boccella e il socio romano Matteo Meloni. Tre figure diverse che hanno dato forma a una pizzeria contemporanea dove il legame con la Campania resta centrale, pur dialogando con il contesto romano in cui nasce.

A pochi metri da Piazza Vittorio, Ardecore, presente nella guida 50 Top Pizza 2025, occupa uno spazio di circa 300 metri quadrati progettato dallo studio STUDIOTAMAT. L’ingresso è dominato da un bancone bar di legno rosso intenso, mentre le sale si susseguono tra tavoli bistrot, scorci luminosi sul cortile interno, mattoni a vista, carte da parati trasformate quadri e soffitti a volta che richiamano l’architettura romana dei primi del Novecento. L’ambiente è ampio, ben insonorizzato e pensato per accogliere un pubblico trasversale, dai gruppi ai tavoli più raccolti.

Alessandro Zirpolo è il deus ex machina del locale. La sua è una pizza napoletana contemporanea dal cornicione alto, scioglievole al morso e sostenuta da una cottura precisa. Gli impasti indiretti nascono da lunghe lievitazioni, con l’obiettivo di mantenere leggerezza e fragranza senza perdere struttura. Tanta esperienza al banco e al forno, con una carriera da pizzaiolo iniziata nella sua terra, Alessandro lavora in giro per l’Italia e all’estero. L’incontro con Matteo è stato determinante per costruire un progetto importante nella capitale.

Il menu racconta apertamente l’anima campana del locale. Si parte dai fritti classici: crocchè, frittatine, mozzarella in carrozza, provola affumicata impanata e montanarine, per arrivare a una proposta di pizze divisa tra rosse, bianche, calzoni e interpretazioni più creative. Molti ingredienti arrivano dall’Irpinia (i taglieri di salumi e formaggi ne sono una fotografia), territorio che ritorna anche nella selezione dei vini, con diverse etichette locali protagoniste della carta. In vendita sono esposti prodotti in vendita, inclusi quelli a marchio Ardecore.

Tra le pizze classiche c’è la Cosacca, proposta a 9 euro, mentre le pizze più creative restano sotto i 15 euro. Una scelta che mantiene l’offerta accessibile senza sacrificare qualità e ricerca. Da assaggiare due pizze new entry: la Ferro e Sale, montanara fritta con stracciata, alici di Cetara e agretti saltati e olio Evo Ravece; e la Bloom, con fiordilatte di Agerola, crema di zucchine, zucchine alla scapece e fiori di zucca. In uscita ricotta montata con zest di limone e olio Evo Marinese.

Importante anche il lavoro in sala guidato da Roberta Boccella, che segue anche il pass e firma qualche dessert. La proposta beverage, ben calibrata, accompagna la cucina con vini, birre artigianali e cocktail.

Ardecore riesce così a trovare una propria voce nel panorama romano della pizza contemporanea: un locale che punta sulla sostanza, sul lavoro artigianale e su una chiara idea di ospitalità, e costruendo consenso soprattutto attraverso il prodotto. Sosta consigliatissima.

 

Report 2 Marzo 2025

Pizzeria Ardecore a Roma
Via Buonarroti, 32 (Piazza Vittorio)
Tel. 06 6927 1955
Aperta: la sera
Chiusa: lunedi
ardecore.it

di Virginia Di Falco

Nel quartiere multietnico dell’Esquilino, dove gran parte delle attività commerciali ruotano intorno a Piazza Vittorio, recentemente riqualificata, ci sono ormai da anni tanti punti di riferimento imprescindibili per gli appassionati di gastronomia. Ristoranti indiani autentici, cinesi che possiamo definire storici (lo stesso nuovo mercato dell’Esquilino è un trionfo di prodotti e colori, tra i più suggestivi della Capitale e ha più di 100 anni) ma anche locali per i più golosi, come la pasticceria Regoli o la pasticceria D’Amore.

Bene, da un annetto, in zona si è aggiunto un indirizzo di cui prender nota. Si chiama Ardecore ed è una nuova pizzeria.
Un bel locale moderno, tante suggestioni pop nell’arredamento con molti spot di colori accesi tenuti a bada da un’austera struttura in metallo e mattoncini.
Tavoli (e tavolini) ben distanziati e distribuiti su più sale, pannelli acustici e illuminazione che consentono una piacevole convivialità e, infine, un fiore fresco a ingentilire una mise en place minimale.
Abbiamo trovato un servizio puntuale ed efficiente e un buon rapporto qualità/prezzo che oggi, anche in pizzeria, sembra un po’ essere sfuggito di mano.

Al forno e in sala una coppia, anche nella vita, di giovani irpini: Alessandro Zirpolo, di Atripalda, è il pizzaiolo, la compagna Roberta si occupa anche dei dolci.
Come ogni irpino che si rispetti, Alessandro ha portato a Roma non solo l’esperienza maturata un po’ in giro in Italia e all’estero, ma è principalmente dall’Irpinia che proviene la maggior parte dei prodotti che propone a tavola, sui taglieri così come sulla pizza.
Ardecore, inoltre, è anche bottega, e basta guardarsi un po’ attorno per riconoscere le etichette del miglior made in Campania, dai pomodori San Marzano alla pasta di Gragnano, alle alici di Cetara e così via.

Impegno, passione, dedizione e ricerca che sono la cifra del lavoro di Alessandro anche quando è al forno. La sua è una pizza napoletana contemporanea: base molto sottile, cornicione piuttosto pronunciato ma senza esagerare, ben lievitata, cottura uniforme, con farciture dosate con equilibrio, tra classiche e speciali.

Non mancano in carta una selezione di antipasti e fritti (a partire dalla tradizionale pizza fritta, una nuvola leggerissima) e un’offerta dolce finale che vi saranno sentire a Napoli.

Da bere, birre artigianali e qualche etichetta campana.


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version