Genesi, il nuovo percorso degustazione firmato Sasà Martucci da provare a Caserta e Milano

Pubblicato in: Le pizzerie

I Masanielli Sasà Martucci, Caserta
Via Antonio Vivaldi, 23
Telefono: 0823 220092

Sasà Martucci, Milano

Via Romolo Gessi, 12

Telefono: 02 3599 7778

di Antonella Amodio

Genesi nasce dalla trasformazione della materia: elementi semplici diventano farce per un percorso di pizza fatto di tecnica, ricerca e sapori riconoscibili. Il nuovo percorso degustazione firmato da Sasà Martucci è disponibile sia da I Masanielli a Caserta che nella sede milanese Sasà Martucci. Un viaggio costruito attorno ai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco, che diventano linguaggio gastronomico, memoria e trasformazione. Perché, prima di essere gusto, tutto è materia. Con Genesi, Sasà Martucci interpreta pizza e panificazione come territori in continua evoluzione. Non un semplice menu degustazione, ma un racconto che attraversa impasti, fermentazioni, consistenze e tecniche di cottura, per mostrare come la mano dell’uomo possa dare identità agli elementi naturali. Ormai Sasà Martucci ha abituato il pubblico a pizze dalle farce armoniche ed equilibrate, tanto da sorprendere quasi con naturalezza. Dietro questo percorso c’è però un lavoro di studio continuo: negli ultimi anni il pizzaiolo casertano ha viaggiato molto, confrontandosi con culture gastronomiche differenti e approfondendo tecniche, materie prime e processi di trasformazione. Un cammino che lo ha portato ad avvicinarsi anche alla cucina vegetale, con una sensibilità sempre più evidente verso ingredienti e valorizzazione della materia.

Genesi di Sasà Martucci

Il percorso si apre con l’entrée, una Sfera di caprese: un guscio croccante di burro di cacao che racchiude un cuore liquido di mozzarella e pomodoro. È l’origine simbolica del viaggio, la nascita della materia e del gusto.

L’Aria è rappresentata da una montanarina leggera e impalpabile, farcita con baccalà mantecato e fior di latte, arricchita da polvere di peperone crusco e aria di prezzemolo.

Con l’Acqua, protagonista è l’idratazione dell’impasto: una focaccia fa da base a ceviche di branzino, crème fraîche di bufala, salicornia, alghe, ikura e acqua di mare. Il piatto mette il mare al centro della preparazione.

La Terra è un padellino ai semi che, nel condimento, vira verso note più profonde e materiche: duxelles di funghi, cardoncelli trifolati, cipolla rossa al finocchietto selvatico, spuma di patate e tartufo.

Infine il Fuoco, l’elemento della trasformazione. Una pizza con carciofi in tre consistenze, provola, carpaccio di manzo affumicato e polvere di olio alla brace, che racconta il rapporto ancestrale tra uomo e calore. Forno, brace e affumicatura si incontrano su una base pizza napoletana contemporanea che ha pochi eguali per piacevolezza.

Il dessert, Il ritorno, è un cannoncino di pizza farcito con ricotta di bufala dolce, mela annurca, cannella e scaglie di cioccolato fondente. Un richiamo alla memoria e ai sapori familiari, attraverso ingredienti immancabili della tradizione campana.

Con Genesi, Sasà Martucci mette al centro il legame con l’artigianalità, il territorio e la cultura popolare da cui nasce. Il risultato finale è un’esperienza gastronomica intensa e identitaria, proposta al prezzo di 60 euro. Il pairing è curato dalla sommelier Giovanna Orciuoli  e abbraccia diversi territori italiani, al costo di 25 euro.

 

Report 26 Ottobre 2025

di Antonella Amodio

All’inizio del 2025, Sasà Martucci I Masanielli ha completato una delle più importanti fasi di trasformazione della sua storia: la ristrutturazione e il rinnovo completo della cucina nella sede di Caserta. Un intervento fondamentale per una delle pizzerie più apprezzate d’Italia, all’11° posto della guida 50 Top Pizza 2025, dove innovazione, tecnologia, etica e sostenibilità sono le basi di un progetto sempre più al passo con i tempi. La cucina della pizzeria non solo evolve dal punto di vista tecnico e strutturale, ma compie un passo concreto verso una ristorazione più sostenibile, in linea con la filosofia di Sasà Martucci.

Dalla tradizione alla tecnologia, Sasà apre le porte a una cucina 5.0 e al FoodTech, dove l’innovazione e l’eco-compatibilità, permettono al team de I Masanielli di alzare ulteriormente l’asticella della qualità. La nuova cucina è stata completamente ripensata, ampliata e ottimizzata, passando da 100 a 150 metri quadrati grazie a un intervento strutturale che ha ridefinito gli spazi, includendo anche un’area asettica per il senza glutine. Ciò ha consentito l’introduzione di tecnologie intelligenti di ultima generazione, che combinano prestazioni elevate, risparmio energetico e basso impatto ambientale. Un progresso tecnologico che migliora la qualità anche della vita di chi ci lavora. Tra le nuove principali attrezzature: Big Green Egg in ghisa per cotture alla griglia e affumicate; forno a nastro per cotture uniformi; celle frigorifere con automazione intelligente, piani a induzione, macchina sottovuoto, roner per cotture a bassa temperatura, essiccatore professionale, frigo lievitatori, vasche friggitrici con sistema di filtraggio integrato e tracciabilità blockchain.

Gli spazi della cucina sono integrati con l’area forni, rinnovati nella ristrutturazione del locale, avvenuta circa un anno fa.

Da segnalare l’approccio sempre più innovativo anche nella proposta gastronomica di Sasà Martucci, con impasti realizzati con farine di legumi e cereali, a conferma di un lavoro creativo e sperimentale. Anche l’impasto classico è notevolmente migliorato in scioglievolezza e gusto. Tuttavia, sono i topping a esprimere al meglio il nuovo volto della cucina. Le pizze arrivano a tavola con texture più definite e con un controllo ancora più preciso di temperature e cotture.

Dal menù Sasà Martucci I Masanielli

Di seguito alcune novità della proposta pizza, e a seguire gli assaggi immancabili: il Calzone fritto (13€), la Margherita (7€) e la Margherita Casertana (10€), quest’ultima vera e propria pizza “signature” di Sasà Martucci.

Farinata Dorata: farina di ceci, branzino marinato, cipolla caramellata, scarola riccia, gel di papaccelle in agrodolce.

Matese: Impasto con farina di segale e farina bianca, patata smash, funghi cardoncelli trifolati, provola affumicata in paglia, pancetta tesa di maiale di razza casertana, caciocavallo del matese, olio EVO di tonda del Matese Koinè.

Origini: crema di gambi di carciofi stufati, provola affumicata in paglia, carciofi a bassa temperatura e arrostiti al barbecue, sfoglia di topinambur fritte, polvere affumicata di olio EVO.

Bosco D’Autunno: padellino con farina di segale, 0 e semi misti. Provola affumicata, vellutata di zucca, lardo di patanegra, tartufo, funghi porcini, olio EVO Verde Uliveti Castel San Martino.

Dolce Ode al pomodoro: padellino di farina di riso, ricotta in salvietta, confettura di pomodorini pachino, scaglie di cioccolato fondente e zest di arancia.

Pizza Margherita: pomodoro San Marzano DOP, fior di latte, olio EVO Trezzazzuoli

Margherita Casertana: passata di pomodoro riccio, stracciatella a crudo, olio EVO Petrazzuoli

Calzone fritto: ricotta di bufala in salvietta, salame dolce, provola affumicata in paglia, pepe, olio EVO Verde Uliveti Castel San Martino


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