
Questo vino viaggia verso il mezzo secolo di vita. Nel 1978 fu infatti prodotto per la prima volta nella Tenuta Tignanello, Renzo Cotarella entra in azienda l’anno successivo e attualmente ricopre la carica di amministratore delegato del gruppo. Questa stabilità conferma l’adagio secondo il quale spesso per andare più veloci non bisogna muoversi. In questi 50 anni ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori, è il caso di dirlo, ma alla fine quello che conta è finire su tutti i media per un furto che lo rende caro e che pochi altri vini avrebbero potuto vantare sul piano del danno e della notiziabilità. Basta bere il 2022, da formato da tre litri, per capirne il motivo: questo rosso è diventato grande grazie ad un perfetto equilibrio che lo rende bevibile e al tempo stesso appagante per i profumi, il corpo, la capacità di abbinamento, la lunghezza del sorso. Ed è il motivo per cui resterà per sempre un mito. Bevuto e goduto sul capriolo di Oliver Piras del Carpaccio a Parigi.
SOLAIA 2022 TOSCANA IGT
ANTINORI
BARGINO (FI)
Via Cassia per Siena, 133
Tel. 055 235 9700
Uve: cabernet sauvignon, cabernet franc e sangiovese
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