Pizzeria Vino e Biga Alife
Piazza Vescovado
Tel 379 1778393
Aperto la sera. Chiuso il lunedì
Siamo tornati, dopo diverso tempo, da Marco Pece e Luigi Santagata alla pizzeria Vino e Biga ad Alife. In questi anni il locale ha compiuto una crescita significativa, sia in termini di prodotto che di comfort.
La pizza, già ottima nel 2020 quando li avevamo visitati, oggi rappresenta senza dubbio una bella vetrina per l’Alto Casertano. L’impasto, realizzato con biga, come suggerisce anche il nome del locale, è ben eseguito: leggero, per nulla panoso, e steso in modo più ampio, con un cornicione meno pronunciato rispetto al passato. I topping risultano oggi più equilibrati e studiati: golosi, ma mai eccessivi. Grande attenzione è riservata alla selezione delle materie prime, che per la maggior parte provengono dal territorio. Tra queste spiccano le cipolle di Alife (Presidio Slow Food), il conciato romano Le Campestre (altro Presidio Slow Food), i formaggi dell’Alta Mangiuria di Alife e i latticini di Sorì di Teano. Anche le verdure e gli ortaggi di stagione arrivano dal Massiccio del Matese, a conferma di un forte legame con il territorio.
Il locale si presenta oggi con un ambiente curato e accogliente, con una capienza di circa 85 coperti. Tra poche settimane, però, la struttura è destinata a raddoppiare la propria capacità grazie a importanti lavori di ristrutturazione che seguiranno l’acquisizione dei locali adiacenti.
Si tratta di un percorso di crescita coerente, che negli anni ha reso la pizzeria una vera meta per gli appassionati. La sala oggi si avvale anche della presenza di un sommelier e propone una carta dei vini interessante, che guarda non solo alla produzione locale ma anche oltre i confini regionali, con un focus sulla Francia tutt’altro che scontato. Il menu delle pizze, oltre alle classiche (anche in versione “ruota di carro”) e alle proposte creative, include doppie cotture, opzioni vegane e una selezione di pizze dolci.
L’offerta gastronomica è completata da una friggitoria ben curata, con l’immancabile crocchè e da taglieri di salumi e formaggi, particolarmente interessanti in questa zona della Campania.
Ottimo il rapporto qualità-prezzo, con la Margherita proposta a soli 6 euro.
Vino e Biga vale decisamente il viaggio.
Report 13 Agosto 2020
di Antonella Amodio
Se fossi in voi – ovunque vi troviate – andrei apposta ad Alife, per mangiare la pizza da Vino e Biga.
Anzi, per cogliere il momento della stagione estiva e fare una passeggiata tra le colline che portano fin verso il Matese, con una sosta da Antonietta Melillo per comprare le cipolle di Alife (presidio Slow Food) ed infine raggiungere la nuova moderna pizzeria Vino e Biga. Ritornerei volentieri in questo locale non solo per la pizza, ottenuto con farine macinate a pietra e impasto biga altamente idratato, ma anche per le montanarine, le più buone che abbia mai mangiato. Soffici, leggere e fritte bene, con il pomodoro equilibrato nelle note di acidità e dolcezza. Insomma, un sogno.
Ma veniamo al progetto Vino e Biga pensato e forgiato da due amici pizzaioli: Marco Pece e Luigi Santagata, con la passione per i lievitati e per l’arte bianca. La saracinesca del locale si è alzata una settimana prima del lock-down: neanche il tempo di inaugurare, e i motori si sono spenti, come del resto per tutti.
Il locale, dall’arredo moderno in stile “urban” con incontro tra legno e metallo, accoglie i clienti in tre sale e con forno all’ingresso. 85 coperti, oggi ridotti a 65, con l’opportunità di mangiare all’esterno, sulla piazza principale di Alife.
Il vino ha un ruolo importante (come si può capire anche dal nome della pizzeria) e alle pizze sono suggeriti abbinamenti con diverse denominazioni italiane. Per chi invece non sa rinunciare alla birra, troverà una interessante selezione in bottiglia e alla spina.
Marco e Luigi hanno concepito un menù che allarga la proposta a gusti di fantasia, con le pizze classiche in primo luogo, come la scioglievole Margherita, che mostra un disco grande e con bordo rialzato leggermente crunch, e una buonissima Capricciosa, che mette in evidenza la ricerca degli ingredienti di altissimo livello.
Tra le pizze “Pensate per voi“ spicca la CP Alliphae, che nel topping raccoglie la sintesi del territorio con l’uso di ingredienti come la cipolla di Alife, il conciato romano di Manuel Lombardi, l’uva pallagrello nero, e – fuori distretto – i filetti di tonno di Cetara, richiamando così la parte marina della Campania. A coronamento, c’è l’impiego di olio extravergine del Matese, usato a crudo per esaltarne il sapore armonioso.
Circa venti gusti che ruotano intorno alla stagionalità delle materie prime e ai capisaldi inamovibili delle pizze.
In carta anche una discreta scelta di formaggi e salumi del Matese.
Per il dessert, Marco e Luigi hanno messo a punto un impasto al cacao con 36 ore di lievitazione da farcire poi con frutta, crema e/o nutella, ma propongono anche dessert artigianale realizzati da una pastry chef locale: Concetta Fusco, che delizia gli ospiti con i grandi classici italiani – tra i quali il tiramisù – racchiusi in vasetti.
Servizio veloce e corretto, e non ultimo, ottimo rapporto prezzo/qualità.
Costo pizza Margherita € 4,00
Pizzeria Vino e Biga Alife
Piazza Vescovado
Tel 379 1778393
Aperto la sera. Chiuso il lunedì
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