
Eugenio Boer lascia Essenza poco dopo aver conquistato la stella Michelin. Solo le Tre Lune a Calenzano ha fatto prima con l’annuncio della chiusura il giorno dopo.
Papà olandese, mamma ligure, Eugenio si è fatto le ossa da Alberto Rizzo a Palermo, Kolja Kleeberg a Berlino, Gaetano Trovato e Norbert Niederkofler. Da Essenza ha espresso una cucina molto personale che risentiva delle influenze delle diverse scuole in cui era stato e dei suoi viaggi. Una vera promessa in cui idee originali, attenzione per la materia e padronanza tecnica erano una buona garanzia per gli appassionati.
Ovviamente nessun comunicato ufficiale, queste vicende sono più impermeabili di quel che avviene in Corea, ma la notizia, che circolava da settimane, è stata lanciata su facebook e ripresa da Visintin su Mangiare a Milano.
Dai un'occhiata anche a:
- Stella Michelin a Don Alfonso 1890 a Macao
- Giuseppe Vesi trionfa a Sanremo da Casa Vessicchio!
- Rocco de Santis lascia il Sant’Elisabetta a Firenze per l’Hotel Flora a Via Veneto
- Sequestro Quattro Passi, il comunicato della Procura di Torre Annunziata
- Francesco Nunziata è il nuovo chef del ristorante stellato Re Santi e Leoni
- EGO Food Fest 2026: Taranto Capitale del Mediterraneo e della gastronomia internazionale
- GIANPÀ lancia il suo franchising. Da Cassino al mondo
- Da Vallo della Lucania a Roma, lo chef Vincenzo Cucolo al Raphaël Bio Hotel