
di Diodato Buonora
È proprio il caso di dire: “Buona la prima”. Mercoledì sera, presso la “Pari” Bio Osteria Capaccio, si è tenuto l’evento: “#naturalmente Cuciniamo: il carciofo Bianco di Pertosa”. Come ci si attendeva, c’è stato il gran pienone. Il Carciofo Bianco di Pertosa reinterpretato, in chiave gourmet, dallo chef stellato Antonio Pisaniello, è stato il primo di una serie di appuntamenti organizzato dalla Pari Biosteria che, con il suo laboratorio gastronomico, ha in programma di valorizzare le eccellenze del territorio.
La serata è stata organizzata in collaborazione con l’associazione produttori Carciofo Bianco di Pertosa (presidio slow food), l’azienda biodinamica Cefalicchio, la prima Azienda Agricola Biodinamica in Italia, la Ferrari con il suo Ferrari Perlè e la Saracco con il suo famoso moscato. Di quest’ultima azienda, la Pari Bio Osteria ha avuto il piacere, in quest’occasione, di avere come ospite il Signor Paolo Saracco, titolare dell’azienda.
Questo il menu che è stato servito:
La millefoglie di carciofo bianco con muffato di bufala e pane croccante
Le linguine di Gragnano con crema di carciofi nobile, aici salate, polvere di caffè e sale di capperi
M’basta a pasta – Il raviolo con ripieno di carciofo arrosto, gamberi rossi e crema acida di formaggio
Lo scottadito con carciofi in festa, uova pastorizzato e pecorino
Il dessert? Un grande punto interrogativo
Sommelier – il cantiniere in mescita
Magnum Ferrari Perlè Trento Doc 2007, Fratelli Lunelli
Jalal Moscato Bianco Igp 2012, Cefalicchio
Ponte della Lama Castel Del Monte Igp 2013, Cefalicchio
Romanico Rosso di Canosa Riserva Doc 2009, Cefalicchio
Moscato d’Autunno Piemonte Doc 2013, Saracco
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