Gusto, Isola del Liri (FR)
Via Lelio Catarinelli 13-15
Telefono: 392 518 9805
Aperto a cena dal lunedì al martedì e dal giovedì alla domenica; pranzo anche nel weekend
Tra i vicoli più suggestivi di Isola del Liri, uno dei borghi più bella della Ciociaria, c’è Gusto, il ristorante guidato dal giovane chef irpino Michele Greco. Un locale che negli ultimi anni ha saputo distinguersi per una proposta gastronomica capace di valorizzare il territorio senza rinunciare alla creatività. Michele Greco, 29 anni, è originario di Torella dei Lombardi, in provincia di Avellino, a pochi chilometri da Nusco, dove in passato è stato socio del ristorante Anima. Oggi ha scelto Isola del Liri come nuova casa professionale e personale, trasferendosi qui due anni fa insieme alla moglie e al figlio.
La cittadina laziale, sviluppata su una lingua di terra tra i due bracci del fiume Liri, è celebre per la spettacolare Cascata Grande, un salto d’acqua di 27 metri che rappresenta il simbolo del borgo e ne caratterizza il paesaggio urbano. Proprio questo elemento è stato richiamato anche negli ambienti di Gusto, dove un’installazione interna rende omaggio alla cascata che domina il centro storico medievale.
Il percorso di Michele Greco inizia presto, con la frequentazione all’Istituto alberghiero di Lione, che già a 14 anni lo guida nella banchettistica nei fine settimana. Terminata la formazione, accumula esperienze importanti in alcune realtà della ristorazione campana, dal Vecchio Mulino di Castelfranci al Maeba, fino a Marennà. Successivamente approda a Bergamo, dove entra in contatto con una cucina seguita dalla consulenza dello chef Enrico Bartolini. Nonostante la giovane età, il suo percorso professionale è già ricco di esperienze significative. Tra tutte, Michele riconosce l’influenza dello chef Roberto Allocca, che ha contribuito a definire la sua visione gastronomica. Una filosofia che emerge chiaramente nei suoi piatti, caratterizzati dall’utilizzo di ortaggi, erbe e materie prime considerate “povere”, ma valorizzate attraverso la tecnica.
Da Gusto, la cucina di Michele Greco trova piena espressione. Ai fornelli è affiancato da Francesco Santangeli, chef di Isola del Liri. Il ristorante, di proprietà di due imprenditori, dispone di appena 30 coperti e apre tutte le sere, oltre a offrire il servizio del pranzo nei fine settimana. In poco tempo ha costruito una propria identità, contribuendo alla scena gastronomica locale, tradizionalmente legata a una cucina classica e rassicurante. Pur proponendo una visione contemporanea, Michele non si allontana mai dalle radici del territorio. Al contrario, le celebra attraverso ingredienti locali, prodotti di terra, carni, pesci e preparazioni che raccontano la cultura gastronomica della zona. Grande spazio è riservato anche alle proposte vegetariane, che rappresentano una delle sue passioni.
C’è però una ricetta che accompagna Michele ovunque e che rappresenta il legame più profondo con la sua terra d’origine: la ciambotta irpina della nonna. A Gusto viene reinterpretata in una versione racchiusa all’interno di bottoni di pasta fresca, diventando uno dei piatti simbolo del menu. La sua esperienza anche nella panificazione e nella pasticceria emerge nelle preparazioni, ma ciò che colpisce maggiormente è la capacità di creare piatti riconoscibili per armonia.
Accanto alla proposta à la carte, il ristorante offre tre percorsi degustazione dedicati rispettivamente all’orto, al pesce e alla carne. Ciascun itinerario prevede cinque portate al prezzo di 50 euro, rappresentando il modo migliore per conoscere la filosofia dello chef.
Dal menu
Tra gli assaggi di benvenuto il cacio fritto con peperone in agrodolce, il cannoncino con stufato di manzo, panna acida e timo, e la pizza croccante con pomodoro, provola e pepe.
Tra gli antipasti, la battuta di manzo con ostrica e senape di Digione.
Interessante la triglia in crépinette, farcita con salsiccia ciociara, molluschi e gambero rosso di Mazara, piatto che unisce mare e terra.
Tra i primi, i bottoni di pasta all’uovo ripieni di ciambotta irpina, serviti con burro acido. Ottima anche la chitarra Armando con vongole veraci, pompelmo salato e peperoncino di fiume.
Tra i secondi, il branzino scottato con velo di seppia, fave, piselli e asparagi, accompagnato dal suo fondo dalle note orientali, conferma la capacità dello chef di lavorare sulla profondità dei sapori senza appesantire il piatto.
A chiudere il percorso, un dessert delicato a base di limone, camomilla e timo.
Gusto rappresenta oggi una delle tavole più interessanti della provincia di Frosinone. Michele Greco ha trovato a Isola del Liri la dimensione ideale per esprimere la propria idea di ristorazione: concreta, contemporanea e legata al territorio. Un indirizzo da tenere d’occhio, perché il percorso è appena iniziato.
Cantina ampia in fase di rinnovamento. Ottimo rapporto qualità – prezzo. I percorsi di degustazione da 5 portate hanno un costo di 50 €
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