
di Maria Pranzo
da Hong Kong
Si e’ appena concluso Wine Future; l’evento dedicato ai professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
Tante le conferenze organizzate; alcune molto interessanti altre alquanto banali ridotte alla sponsorizzazione più o meno diretta dei winemaker partecipanti.
Tra i nomi più conosciuti Francis Ford Coppola che ha confessato “molti si stupiscono che un regista si sia messo a produrre vino, ma il senso di tutto questo e’ nel mio amore per le storie; posso raccontare storie in un film come in un vino”.
Lunedì 7 i partecipanti hanno aspettato l’arrivo di Robert Parker che si e’ concesso in conferenza stampa e questa mattina ha guidato il tasting più importante dell’evento.
Certo Parker e’ conosciuto in tutto il mondo, ma in Asia e’ l’opinion leader indiscusso del mercato perché ha reso accessibili le complicate “tasting notes” anche ai cinesi non proprio esperti esaltando o criticando un vino con un semplice numero.
Preceduto dal tasting “Beyond Bordeaux” guidato dall’editrice del New York Times Jancis Roberson, Robert Parker ha descritto ben 20 vini iniziando il tasting “The magical 20” con Château Haut Bailly e concludendolo con un elegante e consistente Château Angelus.
“Ho scelto questi vini perché sono da considerarsi all’altezza dei Premier Cru, ma non essendolo tecnicamente sono quindi sottovalutati”, ha dichiarato Parker.
Il tasting e’ stato molto interessante anche perché era il primo evento pubblico dedicato all’annata 2009 che Parker definisce interessante soprattutto per le particolari note tanniche ma dolci che la contraddistinguono.
Tra i preferiti del super Parker Château Clos Fourtet, un Saint Emilion che concentra forza e eleganza.
L’ ultima conferenza e’ stata davvero interessante per i nostri produttori perche’ dedicata al palato asiatico ed e’ stata moderata da Jennie Cho Lee ideatrice del sito asianpalate.com
Wine future si concluderà oggi alle 19 con un dibattito finale che riunirà 12 opinion leader di questo controverso e bellissimo mercato del vino.
Dai un'occhiata anche a:
- Champagne Boizel tra precisione ed eleganza: il racconto di una Maison che continua a parlare il linguaggio del tempo
- Alla Terrazza Biennale il red carpet si mangia: Tino Vettorello porta Venezia nel piatto
- Solopaca compie 60 anni
- Vini d’Abbazia 2026, si chiude la quinta edizione tra vino, olio e valorizzazione del territorio
- Nel giornalismo enogastronomico deve esserci verità: la Puglia si racconta a Pugliosità
- Le DOP piacentine compiono 30 anni | Respirare il futuro – Convegno sui Salumi DOP Piacentini
- I vincitori della 1a edizione del “Premio culturale Falerno” in onore di Gennaro Papa
- Il suino di razza casertana raccontato a Pisa