Pizza e vino, un connubio sempre più forte e attuale nelle pizzerie, è un argomento che seguo da diversi anni attraverso la rubrica “Pizza della settimana” e con la pubblicazione di “Calici & Spicchi”, il primo libro interamente dedicato a questo tema e al secondo volume Atlante della Pizza e del Vino. Fino a qualche anno fa, era impensabile trovare vino in pizzeria; oggi, grazie anche ai percorsi di degustazione, il vino è diventato strategico per l’esperienza gastronomica, accompagnando le preparazioni dai fritti alle pizze dolci. Le diverse tipologie di pizza, le farine, gli impasti, i condimenti e le modalità di cottura richiedono abbinamenti ben fatti, atti a esaltare il lavoro del pizzaiolo. Il vino, con le sue molteplici sfaccettature, ne valorizza ogni aspetto e sottolinea il lavoro di ricerca dell’intera filiera produttiva. Nascono così non solo le carte dei vini, ma anche vere e proprie cantine all’interno delle pizzerie e alcune di esse si avvalgono anche della figura del sommelier. I miei personali criteri per definire una buona carta dei vini si fondano non tanto sulla quantità, ma sulla varietà, intesa come biodiversità dei vitigni, la territorialità, la stagionalità e la concordanza con l’offerta gastronomica. Con “stagionalità” intendo la selezione di etichette adatte al periodo, proprio come avviene per i menù che cambiano privilegiando ingredienti di stagione. In Italia il trend pizza e vino fa sempre più breccia, con qualche pizzeria che ci ha creduto da diversi anni.
Roma
Avenida Calò
Locale elegante dove la pizza dialoga con una selezione enologica curata e tecnica. La proposta, ampia e ben strutturata, a cura di Chiara Maggio, punta su abbinamenti raffinati. Ogni produttore in carta è stato valutato per offrire un wine pairing esperienziale con l’offerta gastronomica.
Viale Pinturicchio, 38
Ardecore
Progetto contemporaneo che valorizza il territorio campano e, in particolare, quello irpino, attraverso l’utilizzo di materie prime selezionate e una proposta vini dinamica,
con etichette ricercate e grandi classici.
Via Buonarroti, 32
Crunch! Talenti
Pizza contemporanea di grande tecnica, supportata da una carta dei vini particolarmente curata che spazia tra vini naturali, rifermentati e classici. La selezione è seguita dal sommelier Federico Campeggio.
Via Francesco D’Ovidio, 27
La Gatta Mangiona
Pioniera della pizza contemporanea a Roma, continua a distinguersi per una cantina profonda e trasversale, che spazia tra vini italiani, Champagne ed etichette di piccoli vigneron. Giancarlo Casa dal 1999 ha reso la pizzeria un punto di riferimento sicuro per la pizza e per il vino.
Via Federico Ozanam, 30
Pizza & Bolle
Il nome del brand racconta la filosofia dei locali: pizza e bollicine protagoniste. La carta redatta da Riccardo Squillace è fortemente orientata verso Metodo Classico e Champagne, senza trascurare una selezione di vini fermi provenienti da tutta Italia e alcune interessanti etichette internazionali.
Via Oslavia, 39e
Seu Pizza
Una pizzeria nata a Roma con l’obiettivo di costruire un’esperienza completa tra pizza e vino. La selezione enologica è ampia, moderna e internazionale, capace di accompagnare pizze di ricerca. Grande attenzione al pairing. La gestione del vino in sala è affidata a sommelier e professionisti del settore.
Via Angelo Bargoni, 10
Vico Pizza & Wine
Concept nato per valorizzare l’incontro tra pizza e vino, con una proposta enologica ampia e versatile che accompagna impasti moderni e topping creativi.
Piazza Rondanini, 47
180 Grammi Pizzeria Romana
Riferimento della pizza romana contemporanea, propone una carta dei vini costruita per valorizzare fritti e pizze da impasti idratati e stesure sottili. La selezione comprende anche numerosi produttori artigianali.
Via Genazzano, 32
Fuori Roma
Clementina, Fiumicino (RM)
Pizzeria che unisce impasti tecnici alla più autentica espressione della pizza romana. La cantina rappresenta uno dei punti di forza del locale, con una carta dei vini articolata tra Champagne, etichette importate in esclusiva, grandi classici italiani e annate introvabili. Il sommelier Daniele Mari accompagna gli ospiti in una vera esperienza di abbinamento tra pizza e vino.
Via della Torre Clementina, 158
Fermento, Aprilia (LT)
Una delle realtà più interessanti fuori Roma, caratterizzata da una cultura del vino e da una selezione che valorizza produttori locali e territori di riferimento. Massimo Gazzi, socio della pizzeria e beer sommelier, contribuisce a definire l’identità della proposta beverage.
Via Luigi Pirandello, 44
Aria Nuova, Formia (LT)
Locale giovane dove la pizza incontra un’offerta enologica ben strutturata, che unisce idealmente due territori: Lazio e Campania, in linea con la posizione geografica della pizzeria, per poi celebrare areali viticoli italiani ed esteri. Interessanti gli abbinamenti suggeriti in carta.
Via delle Vigne, 72
Gianpà, Cassino (FR)
Pizzeria che abbina impasti ben eseguiti a ingredienti stagionali e pizze creative. La carta dei vini è pensata per accompagnare il percorso gastronomico con abbinamenti equilibrati e coerenti.
Via Appia Nuova, 37
Pizzeria della Passeggiata, Priverno (LT)
Insegna laziale che negli anni ha costruito una delle carte dei vini più sorprendenti del territorio, con grande attenzione al servizio e agli abbinamenti. Il wine pairing è curato dal sommelier Alessandro Gismondi di grande esperienza.
Via Giacomo Matteotti, 101
Slice of Capanno, Ostia
Format giovane e urbano, che riflette la sua dinamicità anche nella selezione dei vini. La carta è essenziale ma ben studiata per accompagnare una pizza contemporanea e creativa.
Lungomare Paolo Toscanelli, 10
