180g Pizzeria Romana, il nuovo locale di Jacopo Mercuro a Roma

3/9/2021 2 MILA
180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana, lo staff

180 g Pizzeria Romana di Jacopo Mercurio
Via Genazzano 32
tel. 347 999 8983
Apre solo la sera

L’uno si divide in due è un principio base del materialismo dialettico secondo il quale la totalità è inevitabilmente destinata a scindersi come legge stessa della natura e della sua evoluzione. Passando a cose più concrete, sembra nascere nuova energia dalla separazione di Jacopo Mercuro e Mirko Rizzo, il secondo con il progetto Nando in Pizzeria a Grottaferrata destinato a replicarsi nella Capitale, il primo con l’apertura del suo locale proprio ai bordi del quartiere Centocelle, suo riferimento storico anche se per i puristi è già fuori.
Personaggio vero  Jacopo: 33 anni, gli ultimi sette dedicati alla pizza, i primi 25 a studiare e a praticare da avvocato sino alla decisione di fare outing in famiglia e dichiarare di voler fare il pizzaiolo. Certamente un mestiere più simpatico, ma la sua decisione inizialmente non fu presa bene dai genitori che però adesso lo seguono con passione. Ammaccava tornato dallo studio sino a che la madre non gli ha consigliato di prendersi uno spazio per esecitarsi. E alla fine è nata la sua prima pizzeria. Una storia come tante della incredibile capacità di fascinazione che ha questo mestiere per i giovani, una delle cose belle che stanno sucedendo al nostro Paese e al mondo gastronomico italiano troppo popolato da gente con la puzza sotto il naso che lo vive come una cosa di elite.

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana, club sandwich fritto con salsa bernese

Il concetto su cui ha lavorato da autodidatta è molto chiaro: realizzare una pizza romana contemporanea non solo partendo dalla qualità degli ingredienti, ma anche lavorando sull’impasto cercando di ottenere morbidezza (non scioglievolezza) al centro e croccantezza man mano che si fa verso l’esterno della pizza. Un compromesso che rende più comprensibile questa pizza, che cuoce a circa 320-330 gradi per due minuti (quella napoletano 60-90 secondi a 450 gradi) che sta incontrando successo in un mondo che sembrava destinato a dominare solo nella specialità della pizza a teglia mentre la tonda sembrava destinata a scomparire nelle risibili materia prime dei “tondaroli” tradizionali.

180 G pizzeria romana
180 G pizzeria romana

Jacopo ha dunque lasciato il vecchio locale, poco di stante, solo per l’asporto decidendo di aprire un locale tutto per fare il servizio da seduti anche se anche qui viene mantenuto l’asporto per i clienti dei palazzoni che circondano i locali.
Dobbiamo dire che il servizio è molto qualificato. Avevamo prenotato con falso nome ma ci siamo presentati prima per esigenze di viaggio. La signorina all’ingresso è stata garbata con noi come con altri clienti, un bel sorriso solare “volete una birra intanto che si libera il tavolo?” “Vi accomodate al bancone”? Controllo Green Pass e il piacere di entrare in un locale gremito dove sai che tutti lo tengono mangiando in sicurezza.
Al tavolo il gioco dell’anonimato è finito, Jacopo ci ha riconosciuti, ma abbiamo potuto provare anzitutto le fritture che sono un capolavoro e che si conferma un segmento in cui Roma batte Napoli sulla media: croccantezza, supplì al telefono, schiacciatina di cacio e pepe, crocchetta veramente buoni con una panatura fatta a mano dal locale grattuggiando il pane come si faceva una volta con i pezzi avanzati

180 g Pizzeria Romana, il menu

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana: suplì aò telefono, aglio e olio al sero di seppia, cacio e pepe e crocchetta

Tre le pizze: quella d’autore decisamente interessante, con l’anguria che fa la parte del peperone e il pollo cotto a bassa temperatura.

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana pizza gourmet con pollo cbt e finto peperone, in realtà è anguria.
180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana: capricciosa

Forse troppo prosciutto crudo nella capricciosa, sviziosa nei suoi elementi con l’immancabile uovo tipico a Roma

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana: napoletana

Forse la classica è quella più riuscita, a cominciare dall’effetto morbido centrale, favorito anche dal fior di latte.
La sorpresa è il finale, una briosche con il tuppo favolosa, realizzata alla francese, che denota la passione per i lievitati e l’uso spudorato del burro. Insomma, si gode senza mezzi termini.

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana: briosche con il tuttpo e il gelato di more e cioccolato

Ottima la proposta di birre artigianali e, manco  dirlo, di vini naturali che ormai hanno conquistato ogni buco a Roma dove il Tignanello è passato alcontrabbando :-)

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana

CONCLUSIONE

La pizzeria è molto bella, gli spazi interni ben disposti, l’area di lavorazione è praticamente tutta a vista un po’ sullo stile di Martucci. I prezzi sono un po’ più alti della media romana ma giustificati dal servizio e dalla qualità dei prodotti (ma la pizza classica rossa costa 5 euro), alla fine vi costerà fra i 15 e i 20 euro a seconda di quello che vrtee scelto da bere. Bella esperienza, destinata a diventare un punto di riferimento per lo stile della tonda romana che sembrava destinato a sparire per sempre e che invece nella giovane generazioni ha ritrovato le motivazioni per rinnovarsi. Jacopo Mercuro è un pizzaiolo colto e determinato, sicuramente non gli mancheranno le soddisfazioni, ad un certo punto si presenterà il bivio, soldi con replica del formato e concentrato sulle sue due pizzerie? Dalla risposta che sceglierà di dare dipendete la profondità dell’impronta che il destino gli ha riservato in questo settore così entusiasmante e coinvolgente.

180g Pizzeria Romana
180g Pizzeria Romana, la cucina

Intanto godetevi gli studi e le ricerche di 180g pizzeria romana

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