Novità, l’ennesima, al Settembrini che dopo Gigi Nastri ha visto un carosello di mani che si sono avvicendate alle cucine. Stavolta si parte con il progetto settemari e a realizzarlo sarà la procidana Libera Iovine, prima stella Michelin a Ischia con il mitico Melograno e adesso in forza alle cantine Pietratorcia.
Alla fine l’accordo è stato trovato e, secondo il rito capitolino, è prevista una serata per la stampa il 17 novembre e l’anticipo a chi lo richiederà.
Noi come al solito ci andremo in anonimato qualche tempo dopo, pagando, per cercare di fare un racconto più simile a quello di un cliente normale.
La cucina di Libera è di chiara ispirazione mediterranea, di grande alleggerimento della materia prima. Niente fuochi di artificio ma delicati accostamenti tra mare, erbe, odori e prodotti dell’orto. Sicuramente in linea con le tendenze attuali.
L’accordo al momento è per tre mesi. Poi si vedrà: chi vivrà, berrà.
Dai un'occhiata anche a:
- Alessandra Piubello vince il premio Kyle Phillips 2026 a Firenze
- Sequestro Quattro Passi, il comunicato della Procura di Torre Annunziata
- Addio a Gennaro Papa, custode dei ceppi a piede franco del Falerno
- Francesco Martucci apre a Miami, Sasà Martucci a Milano: le nuove sedi dei fratelli
- GIANPÀ lancia il suo franchising. Da Cassino al mondo
- La pizzeria CambiaMenti diventa ambasciatrice dello Champagne Besserat de Bellefon
- EGO Food Fest 2026: Taranto Capitale del Mediterraneo e della gastronomia internazionale
- E’ morto Antonio Giaccoli, presidente dell’Accademia Pizza doc
