
di Dora Sorrentino e Tommaso Esposito
Già l’idea del pellegrimangio sembrava simpatica, cioè andare a piedi, quasi venti chilometri dallo Stadio San Paolo fino a Monte di Procida, per celebrare e mangiare il panino del mitico Ciro Mazzella.
Poi i social media mobilitati per l’occasione dall’ideatore Egidio Cerrone, il food blogger di Le Avventure culinarie di Puok e Med, hanno fatto il resto.
Cosicché la lunga marcia non è stata soltanto un gioco, un puro divertimento.
E’ servita a consacrare Puok Egidio come il profeta dello street-food napoletano e non solo.
A breve, infatti, dopo quella da Bonci e Callegari a Roma, ci sarà qualche sua bordata a Firenze per il panino con il lampredotto e a Palermo per gli sfinciuni, pane e panelle e la meuza.
Insieme a lui ha marciato un bel gruppo di followers a cominciare dal Michele Del Vecchio di Tangram e Giosuè Rino Silvestro Fiduciario Slow Food di Napoli.
Una tappa intermedia soltanto, quella da Ciro Coccia a La Dea Bendatadi Pozzuoli.
Un po’ di carburante cioè panzarotti, pizza margherita e ripieno fritto prima di affrontare la grande salita che mena da Lucrino fin su la via panoramica dove c’erano ad attendere i pellegrimangiatori il Sindaco del paese e tantissimi amici.
Che il buon cibo suia condiviso in allegria e che tutti si sentano in pace e contenti.
Ciro Mazzella insieme a Egidio Cerrone ormai lo insegnano.
Dai un'occhiata anche a:
- Torta russa, che cos’è e dove mangiarla a Verona
- PizzaAcademy Tramonti 2026 tutte le pizze in assaggio
- Carne di bufalo campano, convegno
- Nocera Umbra, l’acqua minerale delle sorgenti col sapore
- I pici, Celle sul Rigo e il coraggio di una comunità | Intervista alla sindaca Agnese Carletti
- Tramonti: dove la pizza nasce pane e diventa memoria. Tra cereali antichi, finocchietto selvatico e migrazioni, il viaggio nell’anima meno raccontata della pizza italiana
- Il bollino AINC premia la visione della famiglia D’Aniello e dell’OP Campania Patate
- A Napoli il latte nei drink, ecco l’aperitivo insolito dei fratelli Izzo