
di Antonella Amodio
Non tutti i pizzaioli nascono al banco degli impasti. Alcuni arrivano alla pizza dopo un solido percorso di studi, spesso all’Istituto Alberghiero, e dopo esperienze di lavoro in cucina, talvolta anche stellata. Un passaggio che diventa culturale: la “scuola” della cucina insegna l’approccio alla materia prima, il rispetto della stagionalità, le tecniche di cottura e di trasformazione, fornendo strumenti decisivi per costruire topping equilibrati e riconoscibili. La formazione da cuoco amplia la visione gastronomica del pizzaiolo, permettendo di lavorare con maggiore precisione su ingredienti, fondi, salse e fermentazioni, evitando eccessi e forzature. Ne nasce una pizza in cui la farcia risponde a una progettazione gastronomica, in equilibrio con l’impasto e svincolata da automatismi: un approccio che invita a leggere la pizza non più come semplice prodotto, ma come risultato di una cultura di cucina trasferita al forno da pizzaioli che portano in pizzeria la tecnica e la sensibilità maturate tra fornelli e brigate. Il più famoso è Bonci e non ha bisogno di presentazioni. Ma vediamo gli altri chi sono
Ecco i chi ha fatto del passaggio dalla cucina al forno della pizza una nuova professione
Gabriele Bonci – Pizzarium
Gabriele Bonci nasce e cresce in una famiglia legata alla gastronomia. Si forma come chef e lavora in diversi ristoranti in Italia e all’estero. La sua ricerca sugli impasti fonde tecnica e gusto da cuoco.
Alessandro Santilli – Frumentario
Classe ’95, Alessandro Santilli dimostra come tecnica, passione e visione possano trasformare un trancio di pizza in un’esperienza. Il lavoro nelle cucine dello chef Oliver Glowig ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare il suo percorso.
Luca Pezzetta – Clementina
Lievitista, pizzaiolo e panificatore, con studi alberghieri ed esperienze ai fornelli del ristorante di famiglia, reinventa la pizza romana con equilibrio e sapori studiati.
Alessandro Bruner – Pizzeria Bruner
Alessandro Bruner ha scelto il forno al posto dei fornelli, facendo della pizza il suo laboratorio creativo. Ha maturato esperienze anche con Heinz Beck a La Pergola, a Roma.
Roberta Esposito – La Contrada
Roberta Esposito inizia il suo percorso in cucina, poi si sposta in sala e, per necessità, passa al banco pizza. Porta sul disco tecnica e sensibilità gastronomica.
Giuseppe Bove – Il Segreto di Pulcinella
Figlio di un cuoco, Giuseppe Bove eredita la passione per la cucina. Di formazione alberghiera, dopo un periodo tra pentole e padelle apre la sua pizzeria, dove riunisce rigore e creatività.
Luca Doro – Doro Gourmet
Inizia in cucina Luca Duro, per assecondare la sua innata passione per le materie prime. Tra i fornelli si innamora dei lievitati e in particolare della pizza. Da anni parla di stagionalità e biodiversità applicata al disco di pizza.
Gerardo Rossi – Radici Pizzeria Agricola
Appartenente alla dinastia della pizza Del Buono, Gerardo Rossi entra in pizzeria dopo un lungo percorso come chef e oggi, al banco e al forno, bilancia sul disco gli ingredienti prodotti nel suo orto.
Vincenzo Beneduce – Pizzeria Vincenzo Beneduce
Studi Alberghieri e carriera in cucina, Vincenzo Beneduce lascia i fornelli e si trasferisce al forno per trasformare l’impresa di famiglia in un progetto solido alle pendici del Vesuvio.
Giovanni Santarpia – Pizzeria Giovanni Santarpia
Autodidatta al forno e in cucina, Giovanni Santarpia ha trascorso un lungo periodo della sua vita tra i fornelli. La sua pizza si distingue per precisione dei dettagli e profonda conoscenza degli ingredienti.
Massimo Giovannini – Apogeo
Con il pallino della pizza, Massimo Giovannini inizia prima dalla pizza e poi passa alla cucina per comprendere le regole che fanno dialogare impasto e topping, con l’obiettivo di una visione gastronomica completa.
Antonio Ilardi – Pizzeria Sud
Antonio Ilardi si forma come cuoco alla scuola alberghiera e, di pari passo, lavora in cucina e successivamente in pizzeria. Dopo diversi anni come chef, apre il suo progetto, dove la cucina si esprime in topping consapevoli.
Gianmarco Manni – Pizzeria Gusti Giusti
Gianmarco Manni ha studiato all’alberghiero con indirizzo cucina. Dopo una lunga gavetta in ristoranti italiani e all’estero, apre la sua pizzeria, dove mette in pratica studio e tecnica maturati in cucina.
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