La notizia girava per agenzia e qualcuno(tra cui io sul Mattino) l’ha bellamente ripresa: in Italia cresce il business dei cibi esotici grazie a internet. Con un clic si può comprare praticamente tutto.
Ad avere per prima l’idea una immigrata thailandese e questa cosa gli sta rimpinguando il portafoglio.
A questo punto a un leghista con le corna celtiche verrebbe da dire: vade reto Satana, proibiamo queste cose. Invece no: la crescita delle vendite non è dovuta agli immigrati, ma agli italiani.
Ma si, gli stessi che si sono indignati con il povero Bigazzi imponendone la sospensione dalla Prova del Cuoco
I gatti no: ma le zoccole indonesiane arrosto sì.
Mah
Dai un'occhiata anche a:
- La Riggiola a Napoli
- Il panettone estivo di Pasquale D’Apice e Luigi Fusco
- Zanin 1895, l’audacia della memoria Dal piccolo alambicco di Bortolo Zanin a FlyOver – Original Taste
- Drogheria Ferrara dispensa contemporanea, dove le spezie raccontano il mondo
- Calcata, il borgo dove non ti innamori solo del luogo ma anche delle persone
- I vini da abbinare ai panini di Puok
- Il gusto dell’inatteso. Heinz Schattner, quando il cibo diventa arte
- Quattro Gatti e Rinaldi 1957: la distribuzione come atto culturale nel nuovo premium drinking italiano
