Vico Equense. Cerasé: la pizza di Vico e il pesce del Golfo di Napoli

Cerasé, Vico Equense (NA)
Corso Filangieri, 4

Telefono: +39 333 605 3658
cerase85@gmail.com

Aperto pranzo e cena

di Antonella Amodio

C’è il mare, ci sono i prodotti della terra e c’è una tradizione gastronomica che Michele Cuomo ha scelto di raccontare attraverso la sua cucina. È questa l’anima di Cerasé, ristorante e pizzeria a Vico Equense, nel cuore della Penisola Sorrentina.

Siamo in quella lingua di terra sospesa tra il Golfo di Napoli e i Monti Lattari. Vico Equense si sviluppa dal centro storico, posto a circa 90 metri sul livello del mare e adgiato intorno alla Cattedrale della Santissima Annunziata, fino alle quote più alte dei Monti Lattari, che raggiungono i 1.444 metri. Mare e montagna convivono in un paesaggio di grande bellezza, fatto di falesie, vegetazione, piccoli borghi e sentieri.

Michele è vicano e apre il suo locale nel 1999, a soli 19 anni. All’inizio c’è soprattutto la passione, poi arrivano l’esperienza e la voglia di approfondire il mondo della pizza e della ristorazione. Da ragazzo collabora con Gigino Dell’Amura, all’Università della Pizza (pizza a metro), e successivamente frequenta una scuola di pizza, costruendosi negli anni una propria idea di proposta basata soprattutto sulla qualità della materia prima.

È in corso Filangieri che Michele Cuomo porta avanti il suo progetto, in un ambiente dai colori dell’azzurro del mare e del giallo del sole.

Cerasé dispone di una sala veranda che regala una vista spettacolare sul Golfo di Napoli, sulla costa smerlata e sul Vesuvio. Un panorama che, soprattutto al tramonto, diventa parte integrante dell’esperienza.

La materia prima al centro di Cerasè

A Cerasé la materia prima è il punto di partenza. In cucina arrivano pesce fresco, verdure degli orti vicani e prodotti che raccontano il territorio: la noce di Sorrento, il pomodoro giallo di Vico Equense, il Provolone del Monaco, l’olio extravergine di oliva, i limoni e i prodotti della tradizione casearia locale, un’arte secolare legata al latte delle vacche di razza Agerolese, tutelata e valorizzata attraverso il disciplinare De.Co. E, naturalmente, non manca la pasta di Gragnano trafilata a branzo. Lo chef Antonio Donnarumma interpreta questi ingredienti con una cucina che cerca di preservarne il più possibile caratteristiche e freschezza. Nel menu trovano spazio, in base alla disponibilità e alla stagionalità, gamberi, pezzogne, pesce spada, tonno rosso, spigola, ricciola e altre varietà di pesce, crostacei e frutti di mare protagonisti di piatti crudi e cotti in cui il mare resta al centro.

La pizza di Vico

La pizza è invece affidata alle mani di Michele Cuomo, che porta in tavola la pizza vicana, una delle espressioni più identitarie della gastronomia di Vico Equense.

Si tratta di una preparazione riconosciuta come Denominazione Comunale (De.Co.), caratterizzata dalla tipica forma ovale e da dimensioni importanti: si parte da mezzo metro per arrivare anche a due metri di lunghezza. Per il formato da mezzo metro, Michele utilizza un panetto di circa 700 grammi. La cottura avviene in un forno con cupola più alta rispetto a quelli della pizza napoletana e costruito con mattoni refrattari di argilla sorrentina, come da disciplinare. Da Cerasé la pizza di Vico  viene proposta in diversi condimenti, compresi alcuni topping con il pesce. Non manca naturalmente anche la pizza tonda, per chi preferisce un formato più tradizionale. A tavola arriva sottile, morbida e con bordo appena accennato e con la caratteristica disposizione degli ingredienti per il condimento che vuole nell’ordine prima il fior di latte, poi il pomodoro ed infine gli altri ingredienti.

Michele Cuomo è inoltre promotore e protagonista di Pizza a Vico, manifestazione dedicata alla pizza vicana che riunisce le pizzerie del territorio. L’evento, arrivato alla nona edizione, coinvolge le pizzerie di Vico Equense che fanno parte dell’Associazione Pizza a Vico, di cui Cuomo è presidente, e anima i vicoli del borgo con degustazioni e appuntamenti dedicati alla pizza.

I dolci e la cantina di Cerasè

Vale la pena lasciare spazio anche al dessert. I dolci sono realizzati da Cerasé e attingono alla tradizione campana: dal babà alla delizia al limone, fino ad altre proposte che cambiano nel corso dell’anno.

La cantina completa l’offerta con una selezione che guarda soprattutto alla Penisola Sorrentina, alla Costiera Amalfitana e alle isole campane, per poi allargarsi alle altre aree vinicole della Campania, al resto d’Italia e a una selezione internazionale.

Cerasé è un indirizzo in cui pizza, cucina di mare e prodotti del territorio convivono sotto lo stesso tetto, con una vista sul Golfo di Napoli che, soprattutto nelle giornate limpide, rende la sosta a tavola ancora più piacevole.

I prezzi della pizza partono da 8 euro fino a 15 euro per il formato tondo. I primi piatti si aggirano mediamente intorno ai 18 euro, mentre per i secondi di pesce la spesa media è di circa 24 euro. Fa eccezione il pesce al banco, il cui prezzo varia in base al peso.

 


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