
Quatro elementi che mi piacciono da matti, diciamo che ho gusti abbastanza rustici e se siete stanchi di mangiare i ceci nella solita maniera questa è una buona occasione per rivederne l’uso. L’spirazione mi è venuta dallo spaghetto di Joshua Pinski di Momofuku che vinse il premio Di Martino a New York nel 2017
Era una pasta lunga, il bucatino, con ceci e pepe. Poi ripresentato l’anno successivo alle Strade della Mozzarella.
Ho sostituito il bucatino con lo spaghettino e ho cercato la spinta nella ‘nduja.
Ingredienti per due persone
200 grammi di ceci
1 spicchio di aglio
1 dl di latte
2 cucchiaini di aceto di riso o succo di limone
180 grammi di spaghettini
20 grammi di ‘ndujia
1 cucchiao di olio di oliva
1 cucchiao di pecorino stagionato
Il procedimento è molto semplice. Si lessano i ceci e si frullano insieme al latte e all’aglio che avete usato in cottura aggiungendo i due cucchiaini di aceto o di succo di limone.
Mentre si cuoce lo spaghettino mettete il composto in una padella dove avete fatto sciogliere in precedenza la ‘nduja in un cucchiaio di olio, aggiumgete la crema di ceci ottenuta e fate restingere un poco.
Tirate fuori lo spaghettino quasi a fine cottura e mantecate per un minuto.
Aggiungete una spolverata di pecorino stagionato.
E. oilà.
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