Acquavella di Casal Velino, Cilento. Agriturismo San Giorgio

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Annamaria Bertolini con la figlia e il marito

di Enrico Malgi

Nel Parco Nazionale del Cilento ultimamente sta capitando sempre più spesso che le aziende agricole convertono le loro attività imprenditoriali in ottime strutture agrituristiche che attirano frotte di turisti, soprattutto dal nord d’Italia e dall’Europa. Si cerca così di incrementare le risicate risorse economiche di un territorio molto vocato sì, ma ahimè, ancora poco conosciuto ai più, perché non adeguatamente organizzato sotto il profilo della comunicazione. Qui gli attrattori non mancano certamente: il paesaggio, la natura incontaminata, il mare, le vestigia antiche, il relax, la buona tavola e prezzi convenienti. Cioè, proprio tutto quello di cui vanno in cerca gli escursionisti.

Abitazione per gli ospiti
Agriturismo San Giorgio
Alberi di olivo

In una calda mattinata di fine ottobre, in cui l’estate ha preferito prolungare il suo soggiorno da queste parti rifiutandosi di passare il testimone a suo fratello autunno, mi sono recato a visitare l’agriturismo San Giorgio, che prende il nome in prestito da un antico monastero basiliano. Annamaria Bertolini, una donna compita e dai modi gentili e signorili che ricorda una dolce lady della campagna inglese, cura con amore e dedizione questa struttura, che fa parte di un’azienda agricola di cinque ettari condotta con metodo biologico, coadiuvata dal marito e dai due figli.

Animali da cortile
Il relax

L’agriturismo è posizionato proprio nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, immerso nel verde degli ulivi e di una folta vegetazione in località San Giorgio di Casal Velino e dista soltanto quattro Km dal mare.

Veduta di Castelnuovo Cilento
Sala da pranzo
Il vigneto

Il nucleo abitativo principale nasce da una casa colonica ristrutturata nel 1995 e da un vecchio frantoio in disuso. Qui l’ospite diventa un amico di famiglia: gli si presta la massima attenzione, è seguito, coccolato, viziato e “abbuffato”.

Il viale d'accesso

E sì perché la signora Bertolini, come ho potuto sperimentare personalmente, è veramente un’ottima padrona di casa e una grande cuoca che, con l’aiuto in cucina della madre e di un’inserviente, prepara ogni giorno soltanto per gli ospiti interni prelibati manicaretti e squisiti dolci con materie prime rigorosamente provenienti dall’azienda. Infatti, qui vengono prodotti vino, olio extra vergine di oliva, liquori (arancello, limoncello, finocchietto, mirto, ecc.), pane, miele, marmellate, salumi (capicollo, soppressata, salsiccia, prosciutto, pancetta, ecc.) e prodotti ortofrutticoli.  La signora Bertolini è disponibile anche ad insegnare agli ospiti l’arte culinaria cilentana, nella preparazione di fusilli, cavatielli, pane casereccio, dolci e intingoli vari.

Fusilli al sugo e cavatelli di farro

Nell’aia, intanto, si possono scorgere animali da cortile che scorazzano gioiosamente ed i cui versi si levano alto nel cielo: il grugnito dei maiali, lo schiamazzo delle galline, lo zigare dei conigli e lo starnazzare delle oche, insieme al miagolio dei gatti e all’abbaiare dei cani. Un vero concerto, in cui sembra di rivivere una fiaba dei fratelli Grimm.

Forno a legna
Gatto nero all'ombra

Per l’occasione, ho potuto testare la squisita ospitalità e le virtù gastronomiche della signora Bertolini, quando mi ha preparato succulenti e gustosi piatti della tradizione cilentana. Per antipasto una ricca composizione fatta con bruschetta alla menta ed origano e condita con olio extra vergine di oliva; affettati misti; melanzane e zucca grigliate; fiori di zucca ripieni con patate lesse, uova e formaggio; formaggio caprino; peperoni in insalata e peperoncini sott’olio farciti con olive. Per primo due specialità della casa: cavatelli di farina di farro con sugo di zucca, pancetta, funghi e pomodorini e poi fusilli al sugo di pomodoro, con melanzane, formaggio e basilico.

Preparazione dei cavatelli
Prodotti dell'azienda

Secondi piatti: coniglio all’aroma di pepe rosa, con contorno di patate al forno arreganate e olive, cicorie di campo con patate, fagioli e ceci in purezza conditi con olio extra vergine di oliva; involtini di verza ripieni di carne e contorno di melanzane al pomodoro.

Coniglio al pepe rosa patate reganate e cicorie con patate
Fagioli e ceci con olio extravergine di oliva
Involtini di carne e melanzane
La piscina

Per dessert pastuccelle ripiene di crema di castagne e di mandorle; scauratielli con miele; torta alla crema di limone e pinoli; e biscotti con marmellata di fichi.

Torta alla crema di limone pastuccelle e scauratielli
Biscotti con marmellata di fichi
Parco giochi per bambini

Per accompagnamento un buon aglianico della casa e liquori vari. Per ultimo, naturalmente, un ottimo caffè. E che vuoi più dalla vita? La signora Bertolini dice che gli ospiti, soprattutto gli stranieri, rimangono pienamente soddisfatti dal trattamento e ritornano qui con piacere. E ti credo, con tutto questo ben di Dio a disposizione e tutto il resto, vorrei vedere… Io sicuramente ci tornerò!


AGRITURISMO SAN GIORGIO – LOCALITA’ SAN GIORGIO DI ACQUAVELLA, 14 – 84040 CASAL VELINO –
TEL. 0974-907328 – CELL. 339 7430136 – 349 4418961 – FAX 0974-62548 –
info@sangiorgioagriturismo.itwww.sangiorgioagriturismo.it
CAMERE DISPONIBILI 10 PER COMPLESSIVI 30 POSTI LETTO –
APERTO DURANTE L’ANNO AD ECCEZIONE DEL PERIOSO 1° OTTOBRE-28 FEBBRAIO, CON APERTURA SPECIALE SU PRENOTAZIONE DURANTE LE FESTE NATALIZIE E PASQUALI –

PREZZI: VARIABILI PER PERIODO E ABITABILITA’-

LINGUE PARLATE: TEDESCO, FRANCESE ED INGLESE –

CARTE DI CREDITO NON AMMESSE MOMENTANEAMENTE –

PISCINA, SOLARIUM, WI FI, TV COLOR SATELLITARE, ARIA CONDIZIONATA, PARCO GIOCHI PER BAMBINI, CAMPO DI BOCCE, TIRO CON L’ARCO, MOUNTAIN BIKE, PING.PONG, BILIARDO, SERVIZI PER DISABILI, VENDITA PRODOTTI TIPICI BIOLOGICI, ESCURSIONI SUL TERRITORIO, EVENTUALI MICROCIERE, TREKKING ED EQUITAZIONE.

3 commenti

  • enrico malgi

    (6 dicembre 2011 - 18:04)

    Anna, vedo che ci hai preso gusto. Brava.

  • Giovanna Voria

    (6 dicembre 2011 - 22:29)

    Annamaria, benvenuta tra noi :-)

  • enrico malgi

    (7 dicembre 2011 - 09:18)

    Giovanna, non ti preoccupare che devo venire anche da te. Chiamami, va bene?
    Abbracci.

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