Aglianico&Aglianico: i piatti e i protagonisti in cucina della prima serata

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di Marina Alaimo

Nel primo appuntamento di Aglianico & Aglianico, tre piatti su quattro realizzati nella cucina della Fabbrica dei Sapori a Battipaglia sono tutti al femminile, pertanto grande passionalità unita ad un profondo amore per i sapori tradizionali della propria famiglia e quindi per il territorio di appartenenza, il risultato un tripudio di sapori, colori e profumi.

Gelatina di cinghiale

Dal Cilento Giovanna Voria, chef e patròn del bellissimo agriturismo Corbella di Cicerale, ha realizzato” Gelatina di cinghiale al vino aglianico con crema di ceci di Cicerale,fiori di peperoncini ripieni, ceci neri agli aromi mediterranei con gelatina di melograno e corbezzolo e crema di borraggine e zucca”. Ho abbinato a questo piatto Terra dei Fuochi 2007 di Carbone, ottima espressione di Aglianico del Vulture.


Giovanna Voria, per me una splendida scoperta.


I ceci neri di Cicerale, i corbezzoli ed i fiori di peperoncino piccante di Giovanna Voria.


Antonella Iandolo del ristorante La Maschera di Avellino.


Il piatto di Antonella Iandolo ha i profumi dell’Irpinia, “Mezze maniche con fagioli neri e funghi porcini”. Ho abbinato a questo piatto Taurasi 2004 Colle di San Domenico.


I funghi porcini di Antonella Iandolo.


I fagioli neri di Antonella Iandolo.


Angelina Ceriello del ristorante I Curti di Santa Anastasia, nel vesuviano, oggi ha il nuovo ristorante anche a Sorbo Serpico in Irpinia.


Gli Spaghetti della Vigilia, tipico piatto dell’area vesuviana, realizzato con nocciole e noci dell’agro nolano, i pomodorini del piennolo, uva passa e pinoli.

Ho abbinato a questo piatto Lacryma Christi 2008 di Vigna Pironti.

Il piatto di Nello Razzano, chef del ristorante La Locanda delle Donne Monache, nella splendida Maratea. Passatina di fagioli di Sarconi con baccalà e cruschi di Senise.

Ho abbinato a questo piatto Cappellaccio 2005 di Rivera.


A destra Nello Razzano chef della Locanda delle donne monache, a Maratea.


I peperoni cruschi di Senise.


I pomodori pachino utilizzati da Nello Razzano.