Annunciazione, annunciazione: new entry in Garantito Igp

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Lorenzo Colombo

di Stefano Tesi

C’è chi si dimezza, c’è chi raddoppia. Noi IGP, invece, si cresce. Di un’unità, perché chi va piano va sano e va lontano. Ma un’unità “di peso”: dal 13 giugno la vostra rubrica preferita si fregerà infatti anche della firma di Lorenzo Colombo, il lungocrinito e barbuto critico di ►vinealia.org, uomo gaudente ma severo, come si desume dalla foto.
Colombo è membro di commissione in plurimi concorsi enologici nazionali e internazionali, nonché volto noto nell’ambiente dell’informazione vinicola, visto che, come dice lui stesso, “collaboro a Vinealia da oltre dieci anni e da un paio me ne occupo in toto, avendo avuto carta bianca dal direttore Luca Rossetti”.
Benvenuto quindi al nuovo giovane realmente “nordico” della promettente compagnia. La quale prosegue così la sua strategia espansiva di obiettivi e di orizzonti: quella di ragguagliare i lettori con attenzione, terzietà e, a volte, un pizzico d’ironia sulle tante virtù più o meno nascoste dell’Italia enogastronomica (senza disdegnare però escursioni all’estero). Il tutto evitando se possibile di tenere gratuitamente il coltello tra i denti, ma mantenendo sempre affilati la lingua e la penna. In breve, continuare a “scrivere di ciò che ci è piaciuto e di cui ci piace scrivere, a 360°”.
A essere proprio sinceri ci sarebbe anche qualche altro progettino che scalpita da un po’ di tempo nel cassetto, “ideine”, come direbbe qualcuno, ma è troppo presto per fare ulteriori rivelazioni. Dateci il tempo di mettere a fuoco, sperando che l’arrosto non si bruci. Del resto siamo “promettenti” e non mantenere potrebbe diventare imbarazzante.

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Un commento

  • Roberto

    (10 giugno 2013 - 18:15)

    Complimenti per la new entry. Ho avuto modo di apprezzare le doti professionali di Lorenzo Colombo in un primo corso di avvicinamento al vino ancora diversi anni fa e successivamente un mini corso sui vini del sudafrica.
    Unisce all’esperienza e alla grande professionalità, una sottile ironia che non guasta.

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