Aurum Fiano 2003 Colli di Salerno igt

Letture: 43

MONTEPUGLIANO

Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Note: c’è come al solito tanta energia giovanile e meridionale nei bicchieri di questa azienda non lontana da Paestum e soprattutto vicinissima a Silvia Imparato che li segue con simpatia. Ma l’enologo Fortunato Sebastiano dalla bottega di Giacomo Tachis sembra aver rubato soprattutto il dono di regalare eleganza al bicchiere. Così in questo bianco sono andati via i sentori di frutta ipermatura tipici del Mezzogiorno ad eccezione dell’Irpinia e del Vermentino sardo, resta tutta la potenza di un alcol dichiarato a 13,5 grandi. Giallo paglierino con riflessi verdolini, il naso impatta subito con sentori floreali, di frutta bianca e note minerali. Man mano che il bicchiere riposa sul tavolo e la temperatura  si alza esce fuori prepotentemente il frutto acerbo verde, kiwi, banana e il vino diventa meno ruffiano, più vero, svela la sua potenza e le grandissime capacità evolutive. L’intensità e la persistenza non mostrano mai segni di cedimento. In bocca entra caldo, abbastanza morbido, fresco, desideroso solo di un briciolo di equilibrio che gli sarà dato dall’elevamento in bottiglia, il legno è usato con una delicatezza commovente e una perizia assolutamente rara in Campania. Un piccolo capolavoro, molto conveniente visto che esce a poco più di 6 euro dalla cantina. Lo abbiniamo alla cucina di pesce molto ben strutturata o, meglio, a piatti di baccalà, stocco, carni bianche, formaggi a pasta cremosa.

Sede a Montecorvino Pugliano. Via San Vito 21/P. Tel. 0828.350176. Fax 0828.350176. Sito: www.montepugliano.com. Enologo: Fortunato Sebastiano. Ettari: 10 di proprietà e 30 a conduzione diretta. Bottiglie prodotte: 100.000. Vitigni: aglianico, sangiovese, barbera, montepulciano, fiano, trebbiano, chardonnay.