Benevento – Tra i filari di Oppida Aminea alla caccia del… giallo

Letture: 145
Il gioco tra i vigneti
Il gioco tra i vigneti

di Pasquale Carlo

Questa volta il maltempo non ha nemmeno fatto la prova a rovinare il bel pomeriggio organizzato dalla Tenuta Oppida Aminea e Ais Campania. ‘La Caccia al giallo’, simpatico gioco formativo incentrato sulle qualità di uva a bacca “gialla”, ha chiamato a raccolta, tra i curati filari aziendali di contrada Eremita di Benevento, circa sessanta partecipanti provenienti da diversi angoli della regione.

A fare gli onori di casa Michela Muratori, Francesco Iacono e Serena Gusmeri. L’impatto, quando si giunge tra le “braccia” dei circa trentacinque ettari della tenuta, ben ordinata, è sempre piacevole. Tra i filari si scorge l’intera città di Benevento, adagiata proprio sotto le alture di contrada Eremita.

Michela Muratori
Michela Muratori

I circa sessanta ospiti sono stati suddivisi in cinque squadre: due sannite, una irpina, una casertana e una napoletana. La “caccia” quest’anno ha proposto un gioco ancora più stimolante. Sono stati selezionati sette vitigni (falanghina del Sannio, falanghina Campi Flegrei, fiano, greco, coda di volpe, asprinio e pallagrello) che agli sfidanti è toccato dapprima individuare. Una volta individuato il vitigno ecco una bottiglia di vino ben coperta. Vitigno e vino “accoppiati” alla rinfusa, con le squadre chiamate a risolvere il rebus, individuando le giuste combinazioni uva-vino. Ha dovuto lavorare non poco Maria Grazia De Luca per tenere sotto controllo il “caos” che è iniziato a serpeggiare tra i filari

 

Arriva il tramonto: caccia ancora aperta
Arriva il tramonto: caccia ancora aperta

Il gioco si è concluso quando ormai il sole era calato a riposarsi alle spalle della Bella Dormiente. Dopo la consegna delle schede, il brindisi con bollicine Franciacorta prodotte nella “stazione di partenza” dell’ambizioso progetto Arcipelago. Brindisi che quest’anno ha anche festeggiato l’arrivo dei primi “Tre bicchieri” per l’azienda, assegnati dalla Guida dei vini d’Italia 2013 del ‘Gambero Rosso’ al Franciacorta Riserva 2004 – Francesco Iacono. A caricare di ulteriore importanza il brindisi di quest’anno, l’imminente avvio dei lavori per la realizzazione di una moderna cantina nella tenuta di contrada Eremita.

La consegna delle schede
La consegna delle schede
Stappo delle bollicine
Stappo delle bollicine
Il brindisi
Il brindisi

Tornando invece al gioco va detto che la “Caccia al giallo” è continuata al Kresios di Telese Terme, dove la comitiva ha potuto apprezzare l’estro di Giuseppe Iannotti dedicato ad un variegato buffet con proposte ispirate proprio dal “giallo”. Serata che è scivolata, veloce e piacevole, tra quesiti e degustazioni. Alla fine del gioco ad aggiudicarsi la vittoria è stata la squadra composta dai “giovani beneventani”. A loro toccherà un week-end enologico da trascorrere in Franciacorta.

I vincitori 2013
I vincitori 2013

6 commenti

  • maurizio gily

    (11 settembre 2012 - 10:28)

    Arcipelago Muratori è un bellissimo progetto di impresa, come sempre accade quando le idee camminano, anzi corrono, con le gambe di persone come Francesco Iacono.

  • Antonio Follo

    (11 settembre 2012 - 11:57)

    … che bello essere ancora annoverato tra i “giovani” !!!! Grazie dr. Carlo (un caffè pagato)

  • pasquale orlando

    (11 settembre 2012 - 13:57)

    come auditore ho partecipato con piacere, gradevole iniziativa, ottimo progetto, bella azienda!

  • José Pellegrini

    (11 settembre 2012 - 16:24)

    E anche questa caccia si è conclusa tra degustazioni , anagrammi, rebus e parole incrociate. Ora per noi che siamo sempre alla ricerca di nuovi….quiz, il sogno è pensare che la prossima volta “giocheremo”nella nuova cantina .La Bella Dormiente attende ….e Francesco Iacono si illumina…di giallo. JPi

  • maria grazia de luca

    (11 settembre 2012 - 16:34)

    riuscita caccia, i gialli sono stati ampiamenti riconosciuti dalla grande scquadra dell’Ais di BN, il prossimo anno per inaugurare la nuova cantina ci vestiremo tutti di giallo

  • Francesco Iacono

    (12 settembre 2012 - 10:25)

    La caccia al giallo provoca ludopatia, attenti! Per disintossicarsi occorre la tecnica del chiodo schiaccia chiodo: bere vini gialli, chiedere vini gialli, pensare ai vini gialli, vivere i vini gialli aspettando con ansia che NON escano a febbraio i vini della vendemmia appena passata. Se giallo può essere un vino, giallo può essere anceh uno stile: ….”alla ricerca della genuina espressione dei nostri amati vitigni che chiedono tempo”. Alla prossima….

I commenti sono chiusi.