Bufala Fest, week end di gusto a Napoli

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Bufala fest, i protagonisti alla conferenza stampa
Bufala fest, i protagonisti alla conferenza stampa

Presentato il Bufala Fest, chef e pizzaioli gourmet per valorizzare la filiera bufalina

È stata presentata alla stampa, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, Bufala Fest, la manifestazione interamente dedicata alla valorizzazione della filiera bufalina che si terrà  da venerdì prossimo 11 settembre (con inizio ore 18.30) e sabato 12 e domenica 13 settembre tutta la giornata a Napoli al lungomare Caracciolo.
La kermesse è una novità assoluta: sarà il trionfo delle mozzarelle e della ricotta di Bufala Campana DOP , ma anche della carne alla brace, dei salumi, dei dolci. Sarà possibile trovare persino i liquori realizzati con il latte di bufala e le creme di bellezza.

Il progetto, ideato e voluto da Renato Rocco e Luca Staempfli punta a valorizzare il  territorio campano, la sua economia  e le sue antiche tradizioni agroalimentari promuovendo il benessere a tavola. Per farlo parte dalla promozione di due prodotti diversissimi tra loro sia per caratteristiche organolettiche che per  sviluppo commerciale che peró contribuiscono ad identificare la Campania del buono: la mozzarella di Bufala Campana Dop e la carne bufalina.
“Ci siamo resi conto – hanno detto gli organizzatori, Renato Rocco e Luca Staempfli – che i prodotti di derivazione bufalina rappresentano una eccellenza riconosciuta al livello mondiale ma che, in Campania, mancava l’aggregazione degli operatori dell’intero comparto e la valorizzazione dell’intera filiera piuttosto che della singola valenza gastronomica. Essere riusciti a mettere insieme i Consorzi piú rappresentativi del settore e anche i piccoli produttori è per noi motivo di orgoglio”.

In primo piano, al Bufala Fest c’è l’esaltazione dei sapori autentici che troveranno spazio in ogni piatto proposto nel menú. Sono 36 le postazioni gastronomiche.

Due i progetti sposati dal Bufala Fest e che si diramano dall’iniziativa: la pizza gourmet e la cucina primordiale.

A questi saranno affiancati gli educational: si potrà assistre alla filatura della mozzarella (a cura del Consorzio Mozzarella di Bufala campana DOP) e ai laboratori del gusto predisposti da Slow Food.
Dibattiti tecnico-scientifici con la presenza di esperti del settore saranno dedicati ai temi della Campania del Buono e della sicurezza alimentare.

Ampio spazio, oltre che alla bufala, è riservato alla Fest.
Due gli eventi in programma: venerdí 11 settembre alle ore 21.00, presso Rotonda Diaz, l’Associazione Il Canto di Virgilio propone LA NOTTE DELLA TAMMORRA , la festa di musica e cultura popolare a cura di Carlo Faiello; domenica 13 alle ore 21, a chiusura della kermesse, sul palco della Rotonda Diaz un coinvolgente spettacolo musicale vedrà protagonisti Fabrizio Fierro e suo figlio Aurelio Fierro jr con la Tocafierro band in un divertente viaggio musicale dagli anni 50 ad oggi. Sarà anche l’occasione per ricordare il grande Aurelio Fierro (papà e nonno dei due) il cui anniversario della nascita cade proprio il 13 settembre.

Alla conferenza stampa di presentazione del Bufala Fest, coordinata dalla giornalista Brunella Cimadomo, hanno preso parte, insieme agli organizzatori Renato Rocco e Luca Staempfli,  gli assessori comunali Nino Daniele (Cultura e Turismo ) ed Enrico Panini (Lavoro), il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Pasqualino Emerito, Presidente dell’Associazione dell’ANCI “Città della Bufala”  e Sindaco di Cancello Arnone con l’Assessore Maria Rosaria Paolella, il sindaco di Tramonti, Antonio Giordano con l’Assessore agli Eventi Assunta Siani e il vicepresidente della Corporazione pizzaioli di Tramonti, Carmine Nasti, gli chef Alfonso Crisci ambasciatore dell’Associazione professionale Cuochi Italiani e componente della squadra nazionale cuochi APCI e Antonio Arfé, consigliere nazionale della stessa Associazione, lo chef stellato Paolo Gramaglia (patron del ristorante President di Pompei) che sarà protagonista sabato di uno show cooking, il maestro pizzaiolo gourmet Luigi Acciaio.

L’ingresso al Bufala fest è libero.
Il menú singolo è proposto a 10 euro ed è composto da una pizza gourmet con mozzarella di bufala o da un primo piatto o da un secondo con carne bufalina o da un panino con hamburger o salsiccia; una bevanda; un dolce o un gelato; un liquore di bufala e un caffè.
Bufala Fest riserva grande attenzione alle famiglie. Con 35 euro si avrà diritto a 4 menú.

LA PIZZA GOURMET

Al Bufala Fest sarà dunque possibile scegliere, tra le pietanze proposte nel menú, una pizza gourmet, ossia una pizza che utilizza solo prodotti sani e accuratamente selezionati tra quelli a marchio Dop, in primis la Mozzarella ma anche il San Marzano DOP e l’olio anch’esso Dop delle Colline Salernitane,quelli dei presidi Slow food o quelli Bio.
La pizza gourmet non tiene tanto conto della ricetta, ma della genuinità  dei singoli prodotti utilizzati che vengono esaltati.
“Le caratteristiche della pizza gourmet – spiega il maestro pizzaiolo gourmet, Luigi Acciaio – sono: alta digeribilità grazie all’uso di farine di tipo 1 e 2 ,ingredienti di alta qualità,profumo fragrante.Un godimento del palato ma anche della vista.

CUCINA PRIMORDIALE, riscopriamo le antiche tecniche di cottura

Al Bufala Fest si potrà anche sperimentare la cucina primordiale con particolari tecniche di cottura che ricalcano quelle precedenti all’era tecnologica.
In sostanza, chi vorrà potrà mangiare in stile “primitivo”, naturale con una cucina capace di esaltare il sapore della carne bufalina.
L’esperienza sarà resa possibile grazie al coinvolgimento di Franchesco Fichera, chef primordiale che si incardina nella scuola di pensiero che si fa risalire a Marco Gavio Apicio intorno al 50 d.C.

“La cucina primordiale è ricerca delle materie prime e delle tecniche di cottura che vanno dalla scoperta del fuoco fino all’epoca espansionistica dell’impero romano. Al Bufala Fest proponiamo tre strumenti di cottura diversi : un forno classico quale quello dei pizzaioli,un forno a carboni che raggiunge la temperatura di 850 gradi ed una novità che però sveleremo solo venerdì.Tutti strumenti adatti ad esaltare il naturale sapore della carne di bufalo che sarà accompagnata dai soli prodotti del paniere dell’Orto di Lucullo senza l’aggiunta di sale e pepe”.

LA CARNE BUFALINA, magra e salutare

La carne di bufalo rientra nella categoria delle carni rosse (insieme a bovini, equini, suini, caprini,  ovini). Il grasso presente in questo tipo di carne è prevalentemente un grasso di copertura fuori dal tessuto muscolare; perciò l’infiltrazione del grasso nella carne è minima. Solo 130 kcalorie per etto contro le 280 Kcalorie della carne di manzo a parità di contenuto proteico, mentre è leggermente diverso il contenuto vitaminico-minerale, con una quantità maggiore di vitamine B6, B12, di Ferro e Potassio. Grazie all’acido oleico poi si dimezza il colesterolo nel sangue rispetto a quando si mangia lo stesso quantitativo di manzo.

AL BUFALA FEST PRIMI DI ALTA CUCINA

La linea dei primi piatti presenti  menú del Bufala Fest è stata attentamente studiata: ogni chef ne proporrà  uno particolare. Due chef, Alfonso Crisci e Antonio Arfé, hanno coordinato le proposte sul  tema “Bufala e Pasta”, nelle quali prodotti caseari e carni della filiera incontreranno la pasta.
“Presenteró al Bufala Fest delle trofie con ricotta, mozzarella e granella di salsiccia, un abbinamento di tutti i prodotti della filiera bufalina”, ha raccontato Arfé.
Questa, invece, la proposta di Crisci: “Risotto con schiuma di radicchio mantecato con estrazione di panna di bufala e la sua aria affumicata”.

Lo show cooking a cura dello chef stellato Paolo Gramaglia proporrà, come ha detto lui stesso nel corso della conferenza stampa “la preparazione di un piatto in cui la tradizione sarà interpretata senza nostalgia”. Nessuna anticipazione sugli ingredienti utilizzati per la ricetta, salvo che per la presenza di prodotti di bufala “Il latte – ha asserito – è il nostro alimento sin da piccoli. Averlo trasformato in mozzarella, una palla che contiene tanto latte, è già una magia”.

LA MOZZARELLA DI BUFALA, durante la kermesse “filatura live”

La mozzarella di bufala campana è il più importante marchio Dop del centro-sud Italia. Nel 2014 sono stati prodotti poco più di 38 milioni kg di Mozzarella di Bufala Campana, di cui il 25% esportato, principalmente in Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Svizzera, Spagna. Nel 2014, sostanzialmente, il prodotto riesce a far fronte al periodo di crisi, con risultati leggermente superiori all’anno precedente (+2%).

Il Presidente del Consorzio Mozzarella di Bufala DOP, Domenico Raimondo, ha commentato: “Per il Consorzio è importante partecipare a una manifestazione che pone la filiera bufalina al centro del palcoscenico. Sarà per noi l’occasione per promuovere e divulgare il nostro prodotto presso una città bella e di fondamentale importanza come Napoli. La nostra partecipazione prevede tra l’altro un momento davvero speciale, vale a dire la “filatura live” della Mozzarella di Bufala in una cornice suggestiva come il lungomare Caracciolo, di fronte a migliaia di persone. Un’opportunità unica di assistere ad una delle fasi più affascinanti del processo produttivo che mostra la maestria dei casari del Consorzio”.

 

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Ufficio stampa
dott.ssa brunella cimadomo
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