CaprettOne Brut, le bollicine vesuviane di Casa Setaro

Letture: 540
Massimo Setaro e il suo CaprettrOne spumante

Uva: caprettone
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: metodo classico

Sono proprio bravi in Casa Setaro a vinificare il caprettone, l’uva bianca del Vesuvio ancora troppo spesso confusa con la coda di volpe. Anche se dal punto di vista ampelografico sono completamente diverse, si continua a fare gran confusione. E’ un’uva piuttosto ricca in zuccheri e che nella memoria comune in vinificazione tende ad ossidarsi ed a penalizzare l’acidità. Massimo Setaro insieme all’enologo Carmine Valentino le danno una giusta interpretazione con questo spumante metodo classico, l’unico all’ombra del Vesuvio, che ad ogni sorso ci ricorda di essere nato su un vulcano. Le vecchie vigne di famiglia risalgono i terreni sabbiosi nelle contrade di Bosco del Monaco e Tirone della Guardia, testimoni dell’antica memoria vignaiola del piccolo comune di Trecase. E’ estremamente piacevole percorrerle a piedi riuscendo a rivivere pienamente l’atmosfera contadina che ha caratterizzato per secoli questo territorio. Vecchie pergole vesuviane si alternano in ripida salita sulla china del Vesuvio tratteggiate dai tipici muretti a secco in pietra lavica e piccole case di campagna. CaprettOne esprime pienamente la volontà di Massimo e Mariarosaria di mantenere viva la produzione vinicola di famiglia introducendo continue attenzioni e novità che esaltano il carattere tutto vesuviano dei propri vini. E soprattutto di migliorarne la qualità che effettivamente riscontriamo in continua ascesa in tutte le etichette. Allora brindiamo all’impegno convincente di questa piccola azienda che silenziosamente e con discrezione sa farsi notare con fiducia. Lo spumante di caprettone coinvolge l’olfatto con profumi agrumati  e di erbe medidterranee. Il gusto è invogliato a sorseggiarlo dalla freschezza verticale e dagli accenti salati e minerali.

Questa scheda è di Marina Alaimo

La sede è in via Bosco del Monaco, 34 a Trecase in provincia di Napoli. Telefono e Fax: o81. 8628956.  www.casasetaro.it email: info@casasetaro.it . Enologo: Carmine Valentino. Ettari vitati: 5. Uve: caprettone, falanghina, piedirosso, aglianico.

3 commenti

  • giovanna

    (26 marzo 2013 - 12:17)

    Cambio di rotta…Brava …peccato che nell’ultima guida slow wine per cui ha curato la scheda dei vini dell’azienda li abbia penalizzati e non insereti tra le eccellenze vesuviane per definendoli di poca personalita’ e scarsamente persistenti…un po’ corti!!

    C’e sempre tempo per ricredersi.. :-)

    • Luciano Pignataro

      (6 aprile 2013 - 17:59)

      Sinceramente non so da dove abbia ricavato che Marina abbia fatto la scheda dell’azienda, di certo non c’è scritto in nessuna delle due edizioni quello che tu le attribuisci. Nella prima, quella del 2011, il prodotto non esisteva ancora.
      Un intervento a schiovere, come l’altro sulla app delle pizze.
      Guardi bene, le bolle le ha in testa, come tutti quelli che parlano e scrivono senza conoscenza

  • andrea

    (24 agosto 2013 - 19:30)

    assaggiato…nulla di sorprendente!!!

I commenti sono chiusi.