Castel Campagnano, il nostro 1 maggio: l’ inaugurazione della bottaia del X secolo d.C. di Terre del Principe

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La bottaia storica di Terre del Principe

INAUGURAZIONE DELLA BOTTAIA DEL X SEC. D.C. DI TERRE DEL PRINCIPE

Domenica 1 maggio, alle 11, in Castel Campagnano (Ce), inaugurazione della Bottaia storica di Terre del Principe, l’azienda vitivinicola che ha riscoperto e valorizzato i vitigni casertani Pallagrello e Casavecchia. La bottaia storica si articola su due livelli. Il primo – quattrocentesco – a livello stradale, con pozzo di 25 metri, fornacella e vecchie vasche per la fermentazione dei vini; l’altro, sotterraneo, del 900 d.C., a 15 metri di profondità, completamente scavato nel tufo.

Dal giugno scorso Peppe Mancini e Manuela Piancastelli vi hanno completamente trasferito oltre cento barriques contenenti i vini Pallagrello Nero e Casavecchia prodotti con le uve degli 11 ettari di proprietà dell’azienda. L’antica bottaia, oltre 150 metri quadrati nel profondo della terra, è la “cattedrale” di Terre del Principe perché il vino, a temperatura costante (circa 10° estate e inverno) e con un’umidità dell’85 per cento, si affina in condizioni ideali naturali per circa un anno. Naturalmente la cantina di Squille continua a essere produttiva e gli ambienti dell’ex bottaia saranno ora trasformati in strutture al servizio dell’enoturismo.

Domenica sarà anche l’occasione per presentare l’opera di Danilo Ambrosino,  artista napoletano che ha creato, seguendo le emozioni suscitate dall’antica cantina, l’opera “GM for MP”, un quadro su alluminio nel quale, come ha scritto Alessandra Pacelli, “il movimento, l’idea di un colpo di vento improvviso, rimane cristallizzato nella tela, fermato dall’oro, dai neri pieni, da rossi e azzurri che si insinuano secondo geografie d’arte che ripercorrono mappe immaginarie.  E ingabbiano il caos”.

Al brindisi seguirà una piccola degustazione di grandi prodotti, nella “rete sinergica” di eccellenze che si è creata sul territorio: la treccia e i formaggi del Caseificio “Il Casolare” di Alvignano, la “pizza a libretto” dei fratelli Pepe di Caiazzo e il Conciato romano de “Le Campestre” di Castel di Sasso.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria 0823.867126