Cheval des Andes. Il grand cru argentino presentato a Roma in verticale 2013-2011

25/6/2017 1.1 MILA
Il colore tipico di questo vino caratterizzato da un'unghia viola e un colore quasi nero nel mezzo
Il colore tipico di questo vino caratterizzato da un’unghia viola e un colore quasi nero nel mezzo

di Marina Betto
La degustazione di tre annate di Cheval des Andes, 2011-2012-2013, svoltasi a Roma, è stata un momento argentino in Italia. Questo vino è una joint venture tra Chateau Cheval Blanc ( Francia) e Terrazas De Los Andes ( Argentina).Questa azienda fa parte del gruppo LVMH come tante altre( Moet & Chandon, Krug, Veuve Cliquot, Hennessy, Chateau d’Yquem). Negli anni ” 90 Pierre Lurton presidente di Chateau Cheval Blanc  scoprì la bellezza delle Ande, della sua vegetazione e delle sue vigne e nel 1999 nasce Cheval des Andes nella zona più rinomata d’Argentina ( Lujan de Cuyo). Il vino in questione è composto da 69% Malbec, 21% Cabernet Sauvignon e 10% Petit Verdot. Il Malbec è il fil rouge che unisce queste due grandi maison, così lontane e apparentemente diametralmente opposte. Il Malbec infatti era di casa a Saint Emilion e a Pomerol ma fu totalmente espiantato alla fine dell’ottocento attaccato dalla fillossera, sostituito dal Merlot mentre dall’altra parte del mondo, in Argentina, nel 1860 venivano piantate a piede franco giovani viti di questo vitigno; oggi considerato di casa e chiamato localmente “coto” da ” Cot” nome originario della varietà proveniente dalla Borgogna settentrionale. Il Malbec è un vitigno molto sensibile, ama il sole e il calore e teme il gelo e le muffe.

Cheval des Andes e' costituito da tre vitigni - Malbec, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot
Cheval des Andes e’ costituito da tre vitigni – Malbec, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot

Il vigneto di Las Compuertas a sud di Mendoza è alla stessa altezza di Buenos Aires, a 1100 metri s.l.m e stessa latitudine del Marocco; qui il terreno è atipico rispetto a Mendoza, non ciottoloso e sabbioso ma suolo argilloso e limoso, con un clima fresco, tutti questi elementi sono molto più che un richiamo alla Borgogna e al suo terroir. In questo  grand cru delle Ande troviamo  5 varietà di uva: Malbec, Cabernet Sauvignon,Cabertnet Franc, Merlot e Petit Verdot che simboleggiano il rapporto sinergico che c’è tra l’attitudine all’assemblaggio francese e l’innovazione e la forza portata dall’Argentina. Le uve sono  raccolte a mano e fatte fermentare per 18 mesi separatamente in barili di quercia prima dell’assemblaggio. La complessità  aromatica, i tannini vellutati, l’equilibrio di Cheval des Andes è dato dal concetto di perseguire l’eleganza fatta di complessità al naso e di una bocca equilibrata senza però stravolgere il carattere argentino. In Argentina si amano i vini complessi, potenti e fruttati, succosi e orizzontali più che verticali ed è certamente questo ultimo concetto di freschezza e longevità  un apporto di Chateau Cheval Blanc.

Al centro il giovane Technical Manager di Cheval des Andes Lorenzo Pasquini
Al centro il giovane Technical Manager di Cheval des Andes Lorenzo Pasquini

Cheval des Andes 2013 rosso rubino fitto è intenso e aromatico, fresco. Il naso è verde-piccante un po’ pepato poi emergono note speziate e floreali che ricordano le rose secche, le prugne, le ciliegie. In bocca è morbido, vellutato, scorre sulle papille caldo con tannino nobile che sa di bastoncino di liquerizia. Questo carattere nero, scuro lo fa essere riconoscibile come un vino del nuovo Mondo; possiede un’eco misteriosa che  fa intravedere la vegetazione andina,la bellezza del fogliame lussureggiante e umido di quelle latitudini.

Tre annate di Cheval des Andes 2013-2012-2011
Tre annate di Cheval des Andes 2013-2012-2011

Cheval des Andes 2012 è un bouquet di rose appassite e spezie, poi note di legna arsa ma nello stesso tempo sprigiona freschezza mutando ad ogni olfazione arricchendosi di accenti fruttati che ricordano le mele rosse. Il sorso è minerale e fruttato, pieno ed equilibrato.

Cheval des Andes 2011 è rosso granato  quasi nero nel mezzo, un vino più generoso dal naso maturo, formoso ma sempre fresco; pungente per la presenza dell’alcol che sa di ciliegie e spezie. Molto più morbido e alcolico rispetto alle due annate analizzate precedentemente, è un vino pieno e complesso, più aderente al gusto argentino.

Oggi  in Argentina sempre più si tende a vendemmiare quando l’uva è “al dente”per avere molta più freschezza; si gioca con le macerazioni perchè il vino non è solo uva ma anche grande tecnologia, grazie alla quale si decide per esempio come e dove fare la malolattica, l’uso delle barrique di legno nuovo, il tempo che deve trascorrere il vino in esse, per ottenere un apporto aromatico  rispettoso del frutto. In sostanza Cheval des Andes dimostra di essere un vino che rispecchia il  terroir dal quale proviene; ha un dna latino reso più elegante dal  concetto di vino frencese.

Cheval des Andes si abbina bene a carni importanti e sughi corposi; qui con bucatini della tradizione Amatriciana
Cheval des Andes si abbina bene a carni importanti e sughi corposi; qui con bucatini della tradizione Amatriciana

Cheval des Andes
Bodega Terrazas de los Andes- Thames y Cochabamba- Perdriel
Lujàn de Cuyo- C.P.5509- Mendoza- Argentina
Tel. (+54261) 4909656- Fax (+54261) 4909961
www.chevaldesandes.com

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