Ciao Checca, l’altro modo di vivere Roma a tavola

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Ciao Checca (foto Ettore Ferrari)

di Luca Maugeri e Martino Iannone

Giovanile, di qualità, nel cuore rinascimentale di Roma, all’insegna del giusto costo. E’ ‘Ciao Checca’, il nuovo progetto gastronomico nato nella Capitale, in piazza di Firenze 25, che valorizza innanzitutto una tipica ricetta romana estiva “la pasta alla Checca” realizzata qui al momento con ingredienti scelti dai pomodori a grappolo, alla mozzarella, fino al sale all’olio e al basilico, tutto condito a crudo. Eppoi tante ricette di ‘mamma’ cucinate al momento e completate davanti agli occhi degli avventori con il giusto bilanciamento di fibre, carboidrati e proteine.  Il locale, un pò take away un po’ fast food, vive all’interno di un palazzo del ‘600 ed è a due passi dal Pantheon.

Il progetto è firmato e curato da tre giovani imprenditori, tutti under 35: Matteo Morichini, Nicola Contaldi La Grotteria e Claudia Pizzuti. L’idea è di intercettare una clientela giovane che vuole sì un pranzo rapido ed economico, pur non rinunciando alla ricerca e al comfort food. La cucina è a vista, il servizio informale e amichevole e si può fare bis con un piccolo costo aggiuntivo. I piatti possono essere consumati nel locale oppure passeggiando grazie al’uso di contenitori compostabili realizzati in polpa di cellulosa. Il menù è stimolante e aperto anche a chi soffre di problemi di celiachia anche in virtù del protocollo firmato con l’AIC (Associazione italiana celiachia).

Ciao Checca, l’interno (Foto Ettore Ferrari)

Segnaliamo: tagliolini pesto e pinoli e ravioli di borraggine con fonduta di Castelmagno. Tra le prelibatezze, l’utilizzo dei ceci dell’Alta valle del Misa, la cicerchia di Serra dei Conti (presidio Slow Food) e l’olio di oliva Cerquepapa (80% Moraiolo, 10% Leccino e 10 %Frantoio) prodotto nella tenuta Villa della Genga, oasi biologica nel cuore delle Terre di Poreta in Umbria. C’è poi un classico da street food: l’hamburger declinato nel Patty Melt Cheesburger. I prezzi dei piatti principali vanno dai 5 agli 8 euro, con porzioni abbondanti. “Il cibo è rispetto, cultura, storia e fantasia – si legge nel manifesto del locale – ma anche gusto, divertimento, scoperta”.

Ciao Checca, i prodotti (Foto Ettore Ferrari)

A fine pasto, si può anche portare via le ricette stampate o chiederne l’invio via e-mail. Una caratteristica che colpisce, l’obbligo quasi maniacale che viene imposto agli avventori di differenziare – subito dopo aver consumato il proprio pasto – quel che resta della consumazione: nel locale c’e’ una stanza attrezzata ad hoc davanti alla quale, prima di pagare il conto, si fa la a volte la fila per mantenere l’ambiente più pulito. Complimenti.

 

Ciao Checca – piazza di Firenze, 25 – Roma
Tel. 06.68300368
http://www.ciaochecca.com/

 

Un commento

  • Andrea Petrini

    (17 gennaio 2014 - 11:42)

    Bellissima realtà!

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