Congresso nazionale Slow Food: Gaetano Pascale e Cinzia Scaffidi in corsa

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Gaetano Pascale e Cinzia Scaffidi

Non sarà indolore ma sicuramente stimolante il cambio della guardia ai vertidici di Slow Food Italia. A Riva del Garda, che nel 2002 segnò il rientro di Carlo Petrini dopo un periodo di salute difficile e complicato, si confronteranno due liste al congresso nazionale per scegliere il successore di Roberto Burdese.

Non è un gossip, perché sul sito di Slow Food è possibile leggere liste, programmi e profili dei due candidati: Gaetano Pascale e Cinzia Scaffidi, entrambi della segretaria nazionale.

Nel mondo di Slow Food è davvero una rivoluzione copernicana, tutti si trovano per la prima volta di fronte ad una scelta. Burdese fu infatti indicato da Carlo Petrini, ma non per questo il suo compito è stato facile. Ha dovuto fare i conti con il peso dei padri fondatori riuscendo nel contempo a disegnare un profilo preciso della sua azione assolvendo in pieno al suo mandato sicuramente con risultati brillanti e soddisfacenti. L’associazione è forte e radicata sul territorio e in questi anni è riuscito a metabolizzare alcune traumatiche rotture con gruppi dirigenti regionali.

Slow Food Italia – Congresso Nazionale 2014
Testata Congresso Nazionale Slow Food Italia 2014 - I Programmi
Dallo statuto di Slow Food ItaliaArt. 31

Il Congresso Nazionale è il massimo organismo deliberante di Slow Food Italia e si svolge ogni quattro anni, secondo le norme stabilite dal Consiglio Nazionale, che ne predispone la convocazione.
Al Congresso partecipano tutti i delegati eletti dai soci in ambito territoriale con i criteri di rappresentanza omogenea stabiliti dal Consiglio Nazionale al fine di garantire la partecipazione democratica di tutti i soci alla vita associativa, alle deliberazioni sociali nazionali e all’elezione degli organismi dirigenti.
Il Congresso vota a maggioranza dei presenti.


Art. 32

Il Congresso Nazionale ha il compito di:
a) discutere, definire e approvare le linee di politica associativa e le strategie dell’Associazione;
b) approvare eventuali modifiche allo Statuto Nazionale;
c) eleggere i membri del Consiglio Nazionale;
d) eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti;
e) eleggere il Consiglio di Indirizzo;
f) eleggere il Segretario Nazionale;
g) eleggere il Presidente Nazionale.
IL PERCORSO CONGRESSUALE

Il Congresso Nazionale sarà anticipato dai Congressi delle circa 280 Condotte italiane e poi, tra fine marzo e fine aprile, dai 15 Congressi regionali (le Regioni italiane sono 20 ma la Valle d’Aosta è unita al Piemonte, il Molise all’Abruzzo, la Basilicata alla Campania, mentre la Sardegna non celebrerà il Congresso e il Trentino Alto Adige celebreranno solo una Assemblea regionale). Dal 9 all’11 maggio concluderemo questo lungo percorso (iniziato già a maggio 2013 con L’Assemblea delle Condotte di Genova e a seguire con centinaia di assemblee di Condotta) con il Congresso nazionale, che si terrà a Riva del Garda, in Trentino. Vi parteciperanno circa 750 delegati, a rappresentare la straordinaria vivacità di Slow Food Italia.

Nella giornata di venerdì 31 gennaio – entro la scadenza dei termini previsti dal regolamento congressuale – sono giunte due proposte per la guida di Slow Food Italia nel quadriennio 2014-2018.
Ecco i programmi

Lista 1) Seminiamo il Futuro …coltivando il Presente

Lista 2) Relazioni che cambiano il mondo
Ed eco i candidati delle due squadre

Lista 1) Lorenzo Berlendis, Daniele Buttignol (candidato Segretario), Sonia Chellini, Nino Pascale (candidato Presidente), Francesca Rocchi

Lista 2) Laura Ciacci (candidata Segretario), Silvio Greco, Francesco Mele, Daniela Rubino, Cinzia Scaffidi (candidata Presidente)

 

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Sinora la campagna elettorale procede all’insegna del fair play. Ma il cammino è lungo: mancano tre mesi. Speriamo che si resti ancorati ai contenuti: in tal caso non potrà che essere un arricchimento per tutti.

Un commento

  • Paolo Mazzola

    (11 febbraio 2014 - 21:11)

    Mi piace molto la frase di Luciano, “speriamo si resti ancorati ai contenuti, sarà un arricchimento per tutti”…e mi piacciono i due candidati presidenti. Nino Pascale, competente ed appassionato così come Cinzai Scaffidi..un sincero in bocca al lupo ad entrambi.

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