I consigli della nutrizionista: non lavare il pollo crudo, ci sono seri rischi. Ecco perché

11/9/2017 1.5 MILA

lavare il pollo crudo

di Sara Cordara*

La carne di pollo è un alimento molto comune che siamo soliti preparare spesso. Bisogna, però, sapere che presenta diversi batteri nell’apparato gastroenterico che possono diffondersi facilmente ed essere molto pericolosi, in alcuni casi persino mortali. Tra questi ci sono i batteri: Clostridium, Campylobacter e Salmonella. Proprio per questo motivo il pollo va sempre consumato ben cotto per poter eliminare tutti questi germi.

Le alte temperature rappresentano l’unico modo per uccidere questi microorganismi e igienizzare l’alimento. Eppure c’è una pratica molto diffusa e comune in cui il pollo crudo viene pulito sotto l’acqua corrente prima di procedere alla sua preparazione e alla sua cottura. Non tutti sono a conoscenza che questa abitudine è estremamente nociva e sbagliata

. Il lavaggio non uccide alcun batterio e l’unico modo per farlo è cuocere perfettamente il pollo prima di servirlo, avendo cura che anche la parte più interna del nostro pollo si sia cotto perfettamente. Che sia una pratica da evitare lo dice il Food Standards Agency, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica in merito agli alimenti (come l’EFSA, ma esclusivamente per la Gran Bretagna) contro la diffusione del Campylobacter, una delle principali cause di intossicazione alimentare del Paese.

Entrando nello specifico, il problema del lavaggio del pollo sotto l’acqua corrente riguarda soprattutto le contaminazioni crociate (cross contamination) causate dagli schizzi d’acqua che rimbalzano dal pollo quando è crudo possono contenere batteri come il Campylobacter, questo microrganismo poi può insediarsi facilmente su piani della cucina, spugnette, abbigliamento, strofinacci e altri utensili.

Questa contaminazione può avvenire toccando il pollo per prepararlo e poi subito dopo afferrando qualche oggetto o altri alimenti, l’acqua diventa un veicolo che rende più facile e probabile la diffusione del germe.

Basti pensare che possiamo sporcare il lavandino dove poi puliamo l’insalata. Alla fine il pollo viene cotto e il Campylobacter muore, ma l’insalata si consuma cruda e può esserci qualche problema all’apparato digerente come diarrea, nausea, dolori addominali e nei casi più gravi anche febbre e mal di testa con un esito fatale.

*nutrizionista

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