Enologica, Montefalco ed il Sagrantino: il tannino suona sempre due volte

Letture: 200
Enologica

di Maurizio Valeriani

Aiutati dall’ultimo fine settimana estivo e da un’organizzazione eccellente, abbiamo con grande interesse partecipato alle degustazioni della 34esima edizione di Enologica a Montefalco. Gli assaggi alla cieca, dedicati alla stampa, nel teatro comunale, riguardanti 38 sagrantino più contemporanei (12 del 2009, 14 del 2008, 6 del 2007, 4 del 2006 e 2 del 2005) e 13 sagrantino vintage (2 del 1999, 3 del 2001, 7 del 2003, ed 1 del 2000), prodotti da 30 aziende,  hanno evidenziato una qualità media del sagrantino in netta crescita, e soprattutto un cambiamento nella difficile opera di domare il tannino, che è presente in questa varietà in quantità straordinarie. Ed è così infatti che in alcune vecchie annate, abbiamo riscontrato appunto un tannino problematico, che invece nelle annate più recenti appare più sotto controllo.Terminata l’esperienza del teatro abbiamo potuto dedicarci nello splendido complesso di S. Agostino, ai banchi d’assaggio, aperti anche al pubblico, dove abbiamo potuto misurarci con le altre tipologie prodotte nella zona ossia Rosso di Montefalco (a prevalenza Sangiovese), Sagrantino Passito, Grechetto e Trebbiano Spoletino e qualche altro sagrantino (secco) non presente al teatro.

Degustando Sagrantino

A questo punto, senza prolungarci oltre, vi diamo conto dei nostri migliori assaggi e delle relative note di degustazione condivise con Stefano Ronconi, Gianmarco Nulli Gennari e Ruggero Faliva:

Top Ten Sagrantino più vicini ai giorni nostri:

  1. Perticaia – Sagrantino di Montefalco 2007 : toni minerali e fumè si uniscono a sensazioni che richiamano frutta secca, noce e more di gelso. Elegante, profondo, “succoso”, chiude con ricordi speziati.  91/100   – www.perticaia.it
  2. La Veneranda – Sagrantino di Montefalco 2006: ottima la dinamicità nel gusto, di questo vino, non banale e di grande carattere che coniuga freschezza, sapidità e piacevolezza. Il finale è su note di macchia mediterranea. 90/100
  3. Novelli – Sagrantino di Montefalco 2007: grande bevibilità, note di visciola ed amarena, noce e frutta secca. Agile, scorrevole, da non perdere. 89/100 www.cantinanovelli.it
  4. Colle Ciocco – Sagrantino di Montefalco 2007: sentori balsamici e di frutti di bosco, per questo sagrantino molto minerale, che ha una beva piacevole, fresca e scattante. 88/100  www.colleciocco.it
  5. Moretti Omero – Sagrantino di Montefalco Vignalunga 2006: succo di arancia, tamarindo, chinotto, spezie, sono i marcatori del Vignalunga 2006, minerale e fresco, elegante e dinamico. 88/100  www.morettiomero.it
  6. Caprai – Sagrantino  di Montefalco 25 Anni 2009: il tannino, seppur evidente, appare di ottima qualità. La nota leggermente alcolica viene equilibrata da una grande acidità, ed il risultato gustativo è l’equilibrio. Chiude con ricordi di macchia mediterranea, frutti di bosco e prugna. 88/100 www.arnaldocaprai.it
  7. Romanelli – Sagrantino di Montefalco 2009: vibrante e scattante, balsamico e minerale, ti conquista per la sua bevibilità e dinamicità e per i piacevolissimi ricordi di more e mirto. 88/100  www.romanelli.se
  8. Rocca di Fabbri – Sagrantino di Montefalco 2008: sentori di grafite si accompagnano a note di spezie, tostatura e prugna. Ottima materia e grande potenza che non ostacola affatto il riassaggio.88/100 www.roccadifabbri.com
  9. Tabarrini – Sagrantino di Montefalco Campo alla Cerqua 2008:  nonostante una nota di legno sopra le righe, appare di grande interesse, per ricchezza, bevibilità, qualità del tannino e profondità. 88/100   www.tabarrini.com
  10. Di Filippo – Sagrantino di Montefalco Etnico 2009: grande impatto gustativo, per l’Etnico 2009, che si dimostra potente, elegante, con ricordi di noce, more di gelso e frutti di bosco e chiusura di succo d’arancia. 88/100 www.vinidifilippo.com
Enologica, un momento di degustazione

Top Three Sagrantino Vintage:

  1. Antonelli San Marco – Sagrantino di Montefalco 1999: spezie dolci ed accenni di sottobosco, insieme a lamponi, more e spezie, sono i marcatori di questo 1999, ancora scalpitante, pieno e vibrante. 90/100   www.antonellisanmarco.it
  2. Adanti – Sagrantino di Montefalco 1999: complesso ed elegante, “succoso”, con ottima chiusura speziata. I sentori fungini sono ottimamente bilanciati dalle sensazioni di frutti di bosco e buccia di pesca. 89/100 www.cantineadanti.com
  3. Pardi – Sagrantino di Montefalco 2003:  è la dimostrazione di come si possano fare buoni vini anche in un’annata difficile e calda come la 2003. La leggera nota alcolica viene compensata da un’ottima freschezza ed una tannicità positiva. Chiude con sensazioni di cioccolato bianco, frutta secca e genziana. 87/100 www.cantinapardi.it

Migliori vini degustati ai banchi d’assaggio :

  1. Milziade Antano – Rosso di Montefalco Riserva 2010: “succoso”, ricco, fresco e bevibile, con ottimo tannino ,  grande suadenza e piacevolissimo finale speziato. 91/100   www.fattoriacolleallodole.it
  2. Milziade Antano – Sagrantino di Montefalco Passito 2009 : scattante, per niente stucchevole, elegante e suadente, ha ricordi speziati e chinati ed una profondità e lunghezza impressionanti.  90/100 www.fattoriacolleallodole.it
  3. Moretti Omero – Sagrantino di Montefalco Passito 2007: equilibrio e toni di china, more e macchia mediterranea per questo passito, piacevole, fresco e persistente. 89/100 www.morettiomero.it
  4. Terre de La Custodia – Sagrantino di Montefalco Passito Melanto 2008: frutta secca, radici, mela annurca e frutti di bosco caratterizzano l’olfatto. Dinamicità e freschezza fanno tutto il resto. 88/100 www.terredelacustodia.it
  5. Antonelli San Marco – Sagrantino di Montefalco Chiusa di Pannone 2005:  tutto giocato su note speziate e floreali, appare profondo, complesso e fine e chiude con ricordi di pepe e toni balsamici. 88/100  www.antonellisanmarco.it
  6. Romanelli – Rosso di Montefalco 2009 : sentori di grafite e noce si uniscono a toni di macchia mediterranea e fiori rossi. Di grande bevibilità ed eleganza. 88/100 www.romanelli.se
  7. Dionigi – Rosso di Montefalco 2010: una leggera riduzione al naso scompare rapidamente per lasciar spazio a toni speziati e floreali, speziati e balsamici. Agile, scattante e scorrevole. 87/100 www.cantinadionigi.it
  8. Di Filippo – Colli Martani Vernaccia di Cannara 2011: l’uva cornetta dà luogo a questo interessante vino dolce, che alterna note agrumate e speziate a sensazioni di frutti neri e macchia mediterranea. Fresco e piacevole.87/100 www.vinidifilippo.com
  9. Le Cimate – Rosso di Montefalco 2010 : i ricordi di prugna croccante, insieme alla grande bevibilità e profondità, ne fanno un vino interessante ed elegante. 87/100 www.lecimate.it
  10. Terre de La Custodia –  Sagrantino di Montefalco Exubera 2004: di grande carattere e di una grande annata. Scattante, lungo, armonico e di ottima materia, chiude con sensazioni speziate e di frutta secca. 87/100
    www.terredelacustodia.it

 

 

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