Euposia Forastera 2007 Ischia doc

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CASA D’AMBRA
Uva: forastera
Fascia di prezzo: dai 10 ai 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Troppo spesso si dimentica che la Campania vitivinicola comprende anche le sue isole. Ad Ischia la tradizione non è solo nelle tecniche di produzione ma anche nella riscoperta di vitigni utoctoni.
Questo è il caso di Casa D’Ambra. Dovreste proprio vederlo il vigneto Frassitelli, sul monte Epomeo: risplende per bellezza e incuriosisce per il lavoro meticoloso di riscoperta e ricerca.
Lì lavorano anche su un campo “sperimentale” dove hanno riportato in vita vitigni ormai dimenticati ad Ischia come la streppa rossa, la rillottola, l’uva coglionara, la coda cavallo. Lo so che tutte queste chiacchiere sul territorio suonano retoriche, anche perché ormai la tendenza del vino è chiara: gli autoctoni, l’archeologia del vino, la riscoperta. E’ solo che, guardo sempre con rinnovato stupore, l’idea che la tradizione ha da offrire prospettive future inesplorate. Questa dicotomia che allinea passato-futuro mi attira così come la semplicità del concetto in cui nessuno inventa nulla, ma qualcuno ha il buon gusto e l’intelligenza di aprire gli occhi su ciò che c’è e di valorizzarlo.
Se ancora non vi ho convinti, allora azzeriamo le chiacchiere e passiamo alla degustazione.
Tra i bianchi di gran pregio che questa cantina ci offre prendiamo in considerazione Euposia, un vino ottenuto solo da Forastera. Troverete dei nomi che accompagnano questa bottiglia. Sono quelli dei quattro coltivatori a cui la cantina decide di dare onore indicando loro come fautori di “agricoltura eroica”. Bella l’idea che regala al vino una storia di vita immediata.
In degustazione, si presenta alla vista di colore giallo paglierino con riflessi leggermente dorati.
All’olfatto risulta ricco ma sottile. Subito si aprono sentori tipici di macchia mediterranea. Riconosco il biancospino, la ginestra, il rosmarino ed in particolare il tiglio. Segue la frutta a pasta gialla come le pesche e sentori di albicocca. Al gusto tutto corrisponde. Si ripropongono la macchia mediterranea e la frutta. Io percepisco dei sentori minerali molto ben inseriti. E’ di buona persistenza e di freschezza equilibrata. E’ molto gradevole . Certamente la tecnica c’è e questo vino la mostra tutta.
Io lo proverei con un tortino di alici al forno aglio e origano veloci veloci, in un connubio con il mare e la semplice freschezza che offre, che non dovrebbe deludere.
In fondo, l’argomento più convincente è un bicchiere di questo vino.

Questa scheda è di Sara Marte

Sede a Forio d’Ischia in Via Mario d’Ambra, 16, frazione Panza
Tel. 081.907246
Sito: http://www.dambravini.com
Enologo: Andrea D’Ambra
Bottiglie prodotte: 500.000
Ettari: 5 di proprietà e 12 in fitto
Vitigni: biancolella, forastera, San Lunardo, uva rilla, coglionara, piedi rosso, guarnaccia e cannamelu