Falanghina 2003 Campi Flegrei doc

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Falanghina dei Campi Flegrei 2003 di Agnanum Raffaele Moccia

Anno domini 2002: Raffaele Moccia decide per la prima volta di imbottigliare il vino della azienda agricola fondata nel 1960 dal padre Gennaro sugli Astroni. Anno 2003, affronta la prima vendemmia calda della storia. Anno 2012, Osteria Abtraxas a Pozzuoli: la Falanghina di dieci anni fa non solo è in perfetta forma, ma entra nella leggenda.

Si era già avuto modo di vedere come fosse possibile bere grandi bianchi da uva Falanghina dei Campi Flegrei, in genere consumata nell’arco di un anno dalla vendemmia dal grande pubblico, nel corso di una bellissima verticale organizzata in azienda da Grotta del Sole per il gruppo campano di Slow Wine. Raffaele, grazie ai consigli dell’enologo Maurizio De Simone, è riuscito a conservare un po’ di bottiglie per annata, così la decisione di provare insieme l’evoluzione del vino nel corso. La cavalcata, organizzata da Marina Alaimo in collaborazione con Nando Salemme, Maurizio e il giovane enologo Gianluca Tommaselli, procede spedita a partire dalla 2011, con sentori incredibili, tutti i millesimi in perfetta forma.

Penso per la prima volta come sia facile riconoscere i grandi vini dai vini: i primi partono sempre dal basso, da sotto la lingua, per occupare il palato. I secondi, sempre buoni, per carità, giocano dall’alto, con la componente materica e spesso zuccherina. Piacciono subito ai meno esperti ma poi stancano e non si bevono.

Con la Falanghina 2003 di Moccia si entra in una quadra onirica, fantastica: quei vini che si allontanano dal cibo per impegnare la mente con continue e mutevoli suggestioni olfattive. Chi lo avrebbe mai detto? Una Falanghina dei Campi Flegrei capace di competere a testa alta anche con il Fiano di Avellino. Grotta del Sole come azienda di riferimento, Contrada Salandra e Moccia come piccoli artigiani, sono i punti cardinali su cui disegnare la mappa vitivinicola dei Campi Flegrei. E vi assicuro che ne vale davvero la pena.

Via Vicinale Abbandonata agli Astroni, 3 Tel. 081.2303507 www.agnanum.it  Enologo: Gianluca Tommaselli Bottiglie: 15mila Uva: falanghina

Un commento

  • Salvatore LANDOLFO

    (15 dicembre 2012 - 17:03)

    …. sono d’accordo ma nella menzione finale manca qualche azienda di rilievo…..

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