Falanghina 2005 Campi Flegrei doc

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LE VIGNE DI PARTHENOPE
Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Quando pensiamo ad una azienda dalle giuste dimenzione abbiamo in mente questo esempio: due vini, la Falanghina e i Piedirosso, vinificati semplicemente in acciaio. Cosa potrebbe, infatti, aggiungere il legno alla sapidità e alla mineralità di un frutto che va strattonato il meno possibile? Ecco allora una delle interpretazioni più felici di Maurizio De Simone, il principe dei Campi Flegrei, imepgnato in molte aziende tra la conca di Quarto, Bacoli, sino alla collina di Pietraspaccata, a pochi metri dal confine tra il comune di Napoli e quello di Marano, precisamente sul versante Nord dei Camaldoli dove prima i napoletani usavano trascorrere la Pasquetta. Questi sei ettari hanno resistito alla colata di cemento, curati da tre generazioni sulla sabbia nera con vista sul mare flegreo ed ecco allora un vino giusto: non buono o più buono, ma unico, tipico, da non perdere. Il bianco esprime una mineralità assoluta, è sapido, con finale amarognolo, capace di far fronte ai piatti di pesce di tutti i tipi, compresi i polpi in cassuola grazie al suo energico nerbo. Certo la 2005 rispetto alla compiuta 2004 rivela una struttura più debole, meno imponente, l’annata difficile si sente con chiarezza in bocca spingendoci alla considerazione che nel nuovo millennio dopo la 2001 è appunto la 2004 la vendemmia migliore per i bianchi campani. Bella azienda, con un giovane enologo al lavoro per due giovani entusiasti, Nello Quaranta impegnato in cantina e Cristiano Apice nel commerciale. Sul crudo di seppia e i calamari appena scottati esprime il meglio.

Sede a Marano di Napoli. Via Pietraspaccata, 2
Tel. 081. 8688778 e 081.5785483
Sito: http://www.levignediparthenope.com
Enologo: Maurizio de Simone
Bottiglie prodotte: 25.000
Ettari: 10 di proprietà
Vitigni: falanghina, piedirosso