Falanghina 2010 Campi Flegrei doc La Sibilla Voto 84/10

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Vincenzo Di Meo

Vista 5/5. Naso 24/30. Palato 24/30. Non Omologazione 31/35

Bevetela subito, bevetene tanta. Ecco il mese adatto per scatenarsi sulla Falanghina dei Campi Flegrei 2010: una buona annata da queste parti, ricca di sorprese floreali, buon corpo e ottimo nerbo acido.
Il territorio a nord di Napoli, ancora sconosciuto dagli appassionati, è sempre stato vocato all’agricoltura e alla viticoltura grazie alla natura del terreno e, all’epoca d’oro dell’impero romano, perché a ridosso dell’importante porto puteolano.


A partire dal secondo Dopoguerra la rendida edilizia ha fatto più danni delle millenarie esplosioni vulcaniche, sino all’ultimo colpo di grazia negli anni ’80 dove l’ultimo posto in cui non si è costruito è stato il mare. Isole rurali sopravvivono nel lungo day after dopo la cementificazione, si difendono soprattutto con la convinzione di chi ci lavora e ha abbrocciato una diversa filosofia di vita.
Proprio dove vince il peccato la redenzione è più bella e intensa. Storie di viticoltori, di viti sottratte al grigio cemento e all’alluminio anodizzato, alla brutalità del sovraffolamento, al caos di auto prive di strade. Come quella di Restituta e Luigi Di Meo che hanno mantenuto questa piccola realtà e difeso la biodiversità. Luigi ora è finalmente tornato tra i vigneti dove ama stare perché in azienda lavorano Vincenzo, laureato in Enologia proprio con una tesi sulla Falanghina dei Campi Flegrei e Salvatore, diplomato sommelier.
Ma oltre le storie c’è il bicchiere: adatto all’arsura estiva per la freschezza, indispensabile nelle cenette con pesci sacrificati nelle tradizionali cotture oppure con alcuni piatti creativi, restiamo nel territorio con le citazioni, di Marianna Vitale al ristorante Sud di Quarto. La Falanghina invecchia, ma non ha voglia di far aspettare troppo gli appassionati e questa la potete stappare con gusto e con gioia per scapolare questa estate, ancora una, così complicata per tutti noi.
Sede a Bacoli, Via Ottaviano Augusto, 19. Tel. 081.8688778. www.sibillavini
Ettari: 8 di proprietà. Bottiglie prodotte 80.000. Vitigni: falanghina piedirosso