Fatica Contadina 2005 Taurasi docg di Terredora | Voto 81/100

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Vista: 5/. Naso 22/30. Palato 24/30. Non omologazione 30/35

Due fine settimana dedicati al Taurasi: sabato c’è la presentazione della Guida Slow Wine con le aziende taurasine e un focus dedicato alle annate 2004 e 2005 a partire dalle 18 al Castello, il successivo week end è di scena per la prima volta l’annata 2007.


Due iniziative salutari in un momento in cui la pressione sui prezzi ha raggiunto il massimo e alcuni segmenti di rossi strutturati, tra cui proprio il Taurasi, resta palesemente in affanno. Di mercato, però, non certo di qualità.

Celebriamo questi due appuntamenti con un classico: il cru Fatica Contadina di Terredora, l’azienda nata dopo la separazione dei fratelli Walter e Antonio Mastroberardino e che ormai vede protagonisti i figli Daniela (presidente regionale del Movimento Turismo del Vino), Lucio (presidente dell’Unione Italiana Vini) e Paolo. Questo Taurasi, classico nelle sue espression olfattive e papillose, con evidenti rimandi alla tradizione, nasce dai vigneti di Lapio e Montemiletto di proprietà della famiglia. Dopo la fermentazione in acciaio, l’aglianico passa in barrique per 18 mesi e poi ancora un altro anno si eleva in botti grandi di Slavonia prima di essere imbottigliato.
Una mediazione tra antico e moderno che funziona sempre bene: dopo questa lavorazione il Taurasi Terredora si presenta soprattutto molto fresco al palato, abbinabile ai piatti tradizionali della stagione fresca, un beva importante e significativa delle grandi occasioni. Il 2005 si presenta snello e molto intrigante, sicuramente ha davanti un lunghissimo percorso nel corso del quale potrà evolvere in maniera ancora più interessante.
Un punto di riferimento, insomma, per tutti gli appassionati di questo rosso che ha, davvero, la capacità di sfidare il tempo: potrete dimenticarlo in cantina e ritrovarlo integro senza alcun problema. Lo beviamo sulla spalla di agnello pensato dalla giovane Marianna Vitale del ristorante Sud a Quarto le cui ricette hanno accompagnato i lettori di CasAgenda del Mattino nel Dvd del pranzo di Natale.

MONTEFUSCO
Via Serra, 1
Tel. 0825.968215
www.terredora.com
Ettari: 180
Fa il vino: Lucio Mastroberardino
Uva: aglianico
Prezzo: 20-25 euro

2 commenti

  • Marina

    (10 gennaio 2011 - 09:18)

    C’entrerà poco, ma a me di questa azienda piace molto il fiano.

  • Ciro da Grottaglie

    (10 gennaio 2011 - 10:29)

    Io personale di Torredora ho degustato il Taurasi Docg Pago dei Fusi 2003 e l’ho trovato eccezionale,spero di provare il resto della gamma….

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