Five Roses Metodo Classico di Leone de Castris

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La nostra Antonella Petitti alla presentazione di Salice Salentino

Val la pena ricordare il primato spumante della Puglia al Sud, parliamo del’azienda D’Araprì in Daunia, quando nessuno credeva possibile fare bollicine degne di note in Italia e soprattutto al Sud. Invece questa cantina, nata nel 1979 su iniziativa di tre amici appassionati di Champagne, ha appena già festeggiato i trent’anni.


Da allora il metodo classico si è esteso, sino a conoscere un vero e proprio boom negli ultimi tempi. Dal Nord al Sud della Puglia, la risposta della storica azienda salentina, Leone de Castris, quella che ha inventato il rosato in Italia. E di Five Roses Metodo Classico parliamo, presentato la settimana scorsa nei locali a Salice, protagonista delle notti del rosato e delle bollicine in programma a Battipaglia il 1 e il 14 luglio a Fabbrica dei Sapori.
La bottiglia nasce dall’incontro di Riccardo Cotarella, enologo della cantina da un paio d’anni, e Piernicola Leone de Castris. L’operazione si inserisce nel processo di spumantizzazione delle uve autoctone ormai dilagato un po’ in tutte le regioni.
In questo caso parliamo ovviamente di Negroamaro, un vigneto di 15 anni piantato su terreno argillo-limoso che regala 70 quintali ad ettaro di resa. Si parte con le vendemmia a cavallo di Ferragosto per preservare l’acidità delle uve, segue una breve macerazione a freddo prefermentativa, poi la leggera pressatura e la vera e propria fermentazione lunga poco meno di un mese. Il vino base viene fatto poi rifermentare in bottiglia (questo è il metodo classico, mentre il metodo charmat prevede l’uso dell’autoclave), a cui segue l’affinamento di 12 mesi sui lieviti.
Color cipolla, bel perlage con grana fine e molto persistente, ricco di frutta e rosa al naso,in bocca ha corpo, buona acidità, piacevole sapidità che lo rende abbinabile.
Una bella novità insomma, leggenda che alimenda leggenda, in un segmento vitivinicolo assolutamente ignaro della crisi di questi ultimi anni. Ma soprattutto la conferma di come anche nel Mezzogiorno sia possibile presentarsi sullo scaffale con prodotti competitivi e tipici. Ché se il vento girasse per gli autoctoni anche qui, per gli altri sarebbero dolori seri seri…
Salice Salentino (Le)
Tel. 0832.731112
www.leonedecastris.com
Enologo: R. Cotarella
Uva: negroamaro

Un commento

  • gaspare pellecchia

    (25 giugno 2010 - 19:25)

    ci vorrebbe anche in campania una daraprì…

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